Air, intervista a Pecile: “Avellino, non ti deluderò”

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E’ entrato a far parte del nuovo scacchiere della Scandone solo da poche ore, ma già tutti sono pazzi di lui. È stato fortemente voluto da coach Boniciolli, che ha scelto il talento di Andrea Pecile per completare la sua squadra. La presenza di un giocatore del suo calibro è l’ennesimo segnale che la società di Galleria Giordano manda ai suoi tifosi ma anche alle altre grandi del basket italiano. “Facciamo sul serio”, dice il coach avellinese. L’ex senese non sarà utile solo sotto l’aspetto tecnico. Il triestino potrà svolgere anche il ruolo di uomo immagine. Quest’ultimo colpo di mercato potrebbe tornare utile per convincere i più riluttanti a sottoscrivere l’abbonamento. Nonostante la giovane età il neo biancoverde ha già un grande pedigree. Tante le esperienze importanti sia in Italia che all’estero e con la maglia della Nazionale. Ma chi è Andrea Pecile? Lo abbiamo chiesto direttamente all’interessato.
È scontato, ma dobbiamo chiedertelo, come mai Avellino?
“Con la Scandone ero in contatto da qualche giorno, ma prima di giungere ad un accordo concreto avevo il dovere di risolvere la mia situazione contrattuale con Siena. Non rientravo più nei piani della Montepaschi. A dir la verità è stato Matteo che mi ha chiamato offrendomi questa opportunità. Mi conosce da quando avevo 14 anni, mi ha allenato per diverso tempo nel settore giovanile a Trieste, mi ha visto crescere come giocatore. Il coach è stato molto persuasivo e alla fine mi ha convinto”.
Passi da una grande società con una altrettanto grande organizzazione ad una che invece ha ritrovato la serie A grazie al ripescaggio. Per te cambia qualcosa?
“Assolutamente no. Io ho fatto la mia scelta, una scelta importante della quale so che non mi pentirò. Sono contento di essere giunto in Irpinia. Il coach mi ha parlato della voglia di rivincita che c’è in città dopo la cocente delusione dello scorso anno. Con la retrocessione tutti hanno capito cosa avevano perso e hanno compreso l’importanza della serie A. Spero di poter diventare importante per questa squadra, per questa società e per i tifosi che mi hanno dimostrato già durante la conferenza stampa tutto il loro calore, nonostante non sapessero della mia presenza”.
Ti hanno cercato altre società?
“Si, c’erano diverse situazioni in ballo. Ma le società che mi hanno contattato non si sono mosse con decisione come invece ha fatto Avellino. La maggior parte delle squadre sono già state completate. Andare dove non avevano bisogno di me sarebbe stato inutile. A me interessa giocare e far parte di una società come la Scandone che ha un progetto importante. Con la maglia biancoverde voglio essere protagonista, cercando di diventare un simbolo di questa squadra. Volevo una piazza che mi potesse dare emozioni, sono sicuro di averla trovata. Ad Avellino sono sempre venuto da avversario. Ricordo i tempi della serie A2. Quando vinceste il campionato io giocavo a Ragusa, il Pala Del Mauro era una vera bolgia”.
A differenza di Siena in questa squadra non c’è nessuna stella. Tutti dovranno portare l’acqua al proprio mulino. Sei d’accordo?
“Penso sia così. Ho fatto solo un allenamento e non posso dare troppi giudizi. Una cosa però l’ho notata. C’è una grande volontà da parte di tutti, staff tecnico, società e dirigenza di fare bene e diventare una squadra. Ci sono tutte le premesse per fare qualcosa di buono. Se riusciremo a diventare un gruppo unito, come penso, sarà difficile per tutti giocare contro di noi”.
Quale sarà il tuo ruolo in questa Scandone?
“Posso giocare indifferentemente da guardia e da play. Sono a completa disposizione di Boniciolli. Lui conosce bene cosa posso dare alla squadra. Sarà il coach a decidere”.
Secondo te dove può arrivare Avellino?
“La cosa più importante è partire bene. Il nostro obiettivo primario è una salvezza tranquilla. Dobbiamo partire con il piede giusto, vincere gli scontri diretti facendo delle buone prestazioni anche fuori casa. Poi se dovessimo raggiungere qualche obiettivo importante, tanto di guadagnato”.
Nel fine settimana potremmo vedere in campo Andrea Pecile nel torneo Vito Lepore. Tutti i tifosi però possono avere la possbilità di conoscere meglio Andrea visitando il suo sito www.andrepecile.it . (di Giovanni La Rosa)

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