Accoltellamento di capodanno, ancora grave il 21enne: Mercogliano prega per lui

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Stabile nella sua gravità. Il bollettino medico che arriva dal “Moscati” di Avellino è volutamente scarno, anche in segno di rispetto nei confronti di un giovane che sta lottando, con tutto se stesso, per restare in vita. Il 21enne di Mercogliano, accoltellato il primo giorno dell’anno davanti ad un bar di via Nazionale, a Torrette, è ancora ricoverato.

“Vegliato” non solo dalla professionalità di medici, infermieri, ma anche dai suoi amici che continuano a restare davanti all’ospedale, nei pressi del Pronto Soccorso, in segno di vicinanza, nella speranza che il ragazzo si possa riprendere al più presto.

La vicinanza di Mercogliano è forte. Per un momento, Don Vitaliano della Sala aveva pensato di rinviare il presepe vivente in programma il 6 ed il 7 gennaio a Capocastello. Ma poi, di concerto anche con il sindaco D’Alessio – che sente in continuazione la famiglia del 21enne – si è deciso di farlo e di dedicarlo proprio al ragazzo, vittima della violenza.

Sarà un momento intenso, di preghiera, per essere accanto al 21enne, alla sua famiglia, agli amici.