16 ore di formazione prima di entrare in cantiere: concluso il corso

0
8

Avellino – Con la cerimonia di consegna degli attestati, con tanto di applausi, si è concluso il primo corso di formazione per nuovi ingressi nel settore delle costruzioni. Al CFS di Avellino (scuola edile) si è svolto uno dei primi corsi italiani (la norma è obbligatoria dal 1° gennaio 2009) con la partecipazione di quattro giovanissimi neo assunti dalle imprese irpine. Molto soddisfatti anche i tecnici ed i docenti del corso, che si sono impegnati per i due giorni di ‘addestramento’.
“E’ stato molto impegnativo per la nostra struttura – dichiara il vice presidente del CFS Franco De Feo – ma formare i giovani che entrano per la prima volta nei cantieri è un’esperienza molto gratificante. E’ inoltre un passaggio culturale importantissimo, che ha l’obiettivo di ridurre il numero di infortuni nei cantieri; si vuole infatti evitare a persone prive di adeguata formazione di esporsi ai rischi di infortuni. Familiarizzare con le macchine e le attrezzature di cantiere è un momento di grande utilità, che porterà inevitabilmente risultati positivi per il settore delle costruzioni. Ci interroghiamo spesso sulle iniziative da organizzare per migliorare la qualità del lavoro, ma oggi applichiamo con piacere una Legge che ridefinisce le modalità per le assunzioni in edilizia,con auspicabili risvolti positivi. Siamo certi che una puntuale applicazione di questa norma, ci consentirà di ridurre notevolmente il numero degli infortuni”.
Anche il presidente Antonio Turtoro, ha sottolineato la portata dell’iniziativa, che introduce un passaggio formativo importante per i nuovi assunti, “gratifica anche la nostra scuola edile, che è stata scelta per un periodo di sperimentazione nazionale dal Formedil. Abbiamo risposto con uno sforzo organizzativo notevole, ampiamente gratificato dalla risposta dei giovani ed entusiasti corsisti. Entrano nei nostri cantieri i primi quattro giovani, con adeguate informazioni e addestramento. Entrano nel cantiere dalla porta principale. Tra i tanti appesantimenti legislativi, salutiamo finalmente un obbligo cui anche gli imprenditori guardano con piacere.”
Tra i corsisti anche un giovane ucraino, fresco di assunzione, che grazie alla presenza di un mediatore culturale, si è subito inserito nelle varie fasi del corso. Appuntamento al prossimo corso, fissato per il 10 novembre, con altri cinque neo assunti, fino alla stabilizzazione dell’offerta formativa che prevede, dal 1 gennaio, un corso a settimana.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here