Zungoli – US Acli: il tour della Transumanza lascia l’Irpinia

17 Settembre 2005

Con una coinvolgente festa popolare ed un concerto della band ‘I Sognatori’, gruppo emergente composto anche da musicisti diversamente abili, si è conclusa a Zungoli la permanenza in Irpinia e in Campania della carovana dell’US Acli, impegnata nell’itinerario di turismo sportivo lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela. Accolti dal sindaco De Luca e da Alfredo Cucciniello, presidente nazionale dell’US Acli, i cavalieri e i ciclisti partiti la scorsa settimana dal cuore del Parco Nazionale dell’Abruzzo, hanno concluso la penultima tappa del loro affascinante viaggio lungo le vie verdi della transumanza, prima di ripartire, questa mattina, alla volta di Candela dove si concluderanno gli spostamenti delle mandrie e delle greggi portate dai pastori in zone dal clima più temperato. Circa una cinquantina i partecipanti supportati da una equipe di appoggio ed assistenza. Dopo la splendida accoglienza riservata l’altro giorno dalla comunità casalborese, anche Zungoli ha riservato calorose feste ai viaggiatori provenienti da ogni parte d’Italia, richiamati dal progetto dell’Unione Sportiva Acli, da sempre impegnata a valorizzare lo sport a misura di ciascuno, a valorizzare e tutelare l’ambiente, a proporre lo sport quale occasione di turismo e sviluppo complessivo. “Siamo orgogliosi di avervi con noi per il quarto anno consecutivo – ha affermato il sindaco De Luca – e vi ringraziamo per aver contribuito in maniera decisiva a riscoprire questo tesoro della nostra storia e della nostra cultura che è il fenomeno della transumanza ed i suoi tratturi, divenuti oggetto di iniziative per la valorizzazione”. Dal canto suo il presidente ha sottolineato la splendida accoglienza ricevuta dalla carovana lungo tutto il percorso da parte delle comunità locali. “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, titolo dell’iniziativa preso in prestito da una lirica di Gabriele D’Annunzio, ha proposto polvere e sudore lungo tracciati spesso accidentati, insieme a cultura, conoscenza dei luoghi e delle comunità, appunto, con le loro tradizioni, la loro storia e la loro gastronomia. Anche quest’anno il programma ha proposto visite ai siti archeologici, ai musei della civiltà contadina, incontri con a tema lo sport, l’ambiente, l’agricoltura, lo sviluppo sostenibile. “Questa iniziativa – ha spiegato Cucciniello – costituisce il perno del Progetto che l’US Acli propone per promuovere la conoscenza del territorio e l’integrazione con l’ambiente da rispettare e proteggere. I tratturi si propongono quali itinerari di straordinaria bellezza per sportivi che amano il contatto con la natura e condividono la nostra filosofia”. Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, in attesa del gran finale a Candela, è stata espressa anche dai due capocaraovana, Nicola Tritella e Roberto Troncone, già proiettati verso la quinta edizione di una manifestazione che ha avuto il merito di riscoprire un patrimonio minacciato dall’incuria e dall’indifferenza e che ha generato una serie di fermenti e iniziative di grande interesse.


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