“White-green House”, D’Onofrio: “Avellino dalla mentalità vincente”

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Da “Il Biancoverde” n. 15 del 29 novembre 2013

Questa settimana, abbiamo dedicato la rubrica “Quelli di sempre” al gruppo “White – green House” di Prata Principato Ultra ed abbiamo contattato uno dei soci fondatori del club biancoverde Florindo D’Onofrio. “Facciamo il tifo per l’Avellino da anni. Con l’avvento della Serie B abbiamo deciso di fondare un circolo nel quale spesso ci aduniamo per vedere le partite dei lupi su Sky, per fare delle semplici riunioni tra tifosi e per organizzare le trasferte. La nostra sede, di circa 50 metri quadrati – prosegue D’Onofrio – è ubicata in via Cosimo Petrillo, al centro del paese. Per il momento, vantiamo 39 tesserati e, non appena avremmo qualche monetina a disposizione – ironizza – realizzeremo anche uno striscione da affiggere in Curva Sud. Uno stendardo che riguardi unicamente il nostro paese ed il nostro affiatato gruppo.
Passa al calcio giocato il tifoso di Prata Principato Ultra e si sofferma sull’andamento più che positivo della squadra di Rastelli nel campionato di Serie B: “L’Avellino ha davvero stupito tutti quest’anno. Probabilmente, nessuno si aspettava una partenza così spint da parte dei biancoverdi. Questo gruppo, gara dopo gara, sta dimostrando fame di calcio, voglia di vincere, bisogno di dimostrare il suo valore, le sue virtù. E’ una squadra che ci sta facendo sognare e che potrebbe trasformare i nostri desideri in realtà. Perché no. L’Avellino ha dimostrato, fino alla scorsa Giornata, di potersela giocare a viso aperto con tutte le contendenti del torneo cadetto, per cui, a mio avviso, può andare tranquillamente a giocarsi i play off a fine stagione”.
E’ della stessa opinione il presidente dell’Avellino Calcio Walter Taccone che, in recenti dichiarazioni, ha espresso di voler volare alto e di potenziare l’organico in occasione del mercato di gennaio: “Fa bene il patron a caricare l’ambiente. Questa squadra ha tutte le carte in regola per poter ambire a traguardi ben più importanti della salvezza. A gennaio – afferma – bisognerà puntellare sicuramente l’attacco. Soncin non sta dando il meglio di sé, andrebbe sostituito. Occorrerebbe un’alternativa a Zappacosta sulla fascia destra ed un difensore centrale in caso di infortunio o squalifica per Fabbro o Peccarisi.
In questo gruppo – ammette – distinguo due leader. Il primo è Ciccio Millesi, massimo esponente dello spogliatoio. Il capitano, eccelso nella gara con Brescia, Juve Stabia e Crotone, nonostante l’età che lo include tra i più esperti, impiega cuore e grinta sul rettangolo di gioco e lascia trasparire sempre il suo forte attaccamento alla maglia biancoverde. Il secondo è Gigi Castaldo, top player dell’attacco. Quando gioca lui, questa squadra ha, decisamente, una marcia in più. È un fuoriclasse che molte squadre di B vorrebbero”.
Sul tecnico biancoverde conclude: “Rastelli è un allentore competente e grintoso. La pignoleria che gli appartiene, credo sia il suo punto di forza. E’ merito suo se i giocatori conquistano punti gara dopo gara e se le ambizioni della dirigenza e della piazza aumentano. La mentalità che trasmette ai suoi è quella giusta, quella vincente”.

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