Vitignoitalia, 24 cantine irpine sbarcano a Castel dell’Ovo.

Vitignoitalia, 24 cantine irpine sbarcano a Castel dell’Ovo.

21 Maggio 2015

L’Irpinia si ritaglia un ruolo da protagonista a Vitignoitalia con la presenza di 24 aziende vinicole.Da domenica 24 maggio Napoli promuove le eccellenze del vino. 

Il paragone con il Vinitaly è di certo azzardato. Ma con i suoi oltre 150 espositori, provenienti da tutto il mondo, Vitignoitalia, la kermesse dedicata al vino in programma a Napoli, nello splendido scenario di Castel dell’Ovo, dal 24 al 26 maggio prossimi, si conferma come il contraltare partenopeo alla grande fiera veronese.

Diversi gli eventi in programma durante la tre giorni di Borgo Marinari, giunta alla sua undicesima edizione, con alcuni momenti dedicati all’incontro tra produttori e buyers ed altri, nel pomeriggio, aperti a tutti i visitatori amanti di Bacco.

Una vetrina che vedrà anche l’Irpinia in primo piano, e non poteva essere diversamente alla luce dell’importanza che l’intero comparto vitivinicolo ricopre nel panorama regionale e nazionale.

Saranno ventiquattro le cantine della provincia di Avellino presenti a Vitignoitalia, pronte a far innamorare il pubblico del Salone ed attrarre i buyers di Brasile, Danimarca, Germania, Giappone, Lituania, Messico, Norvegia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Singapore, Stati Uniti e Taiwan con gli aromi e le fragranze dell’Aglianico, del Greco di Tufo, del Fiano di Avellino e del Taurasi.

Si tratta di Amarano di Montemarano, Antico Castello di San Mango sul Calore, Cantine Bambinuto di Santa Paolina, Cantine dell’Angelo di Tufo, Cantine Di Marzo di Tufo, Cantine Lonardo di Taurasi, Cantine Macchie Santa Maria di Monemiletto, Cantine Russo di Taurasi, Colline del Sole di Torrioni, D’Aione di Torrioni, Donnachiara di Montefalcione, Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico, Fonzone di Paternopoli, I Favati di Cesinali, La Molara di Luogosano, Le Masciare di Paternopoli, Le Ormere di Avellino, Le Otto Terre di Tufo, Montesole di Montefusco, Tenuta Cavalier Pepe di Sant’Angelo all’Esca, Tenuta Russo Bruno di Tufo, Tenuta Scuotto di Lapio, Terredora di Montefusco, Torricino di Tufo.

Tra le novità proposte nell’edizione 2015 di Vitignoitalia il taglio ecofriendly che è stato dato alla manifestazione.

L’ambiente, anche grazie all’accordo di patrocinio chiuso con Expo 2015, sarà al centro dell’attenzione, a cominciare dagli allestimenti, realizzati con materiali di riciclo ottenuti dalla raccolta differenziata dei comuni della Campania.


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