Virtus: la nuova stagione parte da Grottaminarda, Criscitiello fissa gli obiettivi

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Parte la nuova stagione della Virtus Avellino del patron Stefano Salvati e del vice-presidente Fabio Petrozziello, la prima che vedrà la compagine guidata da mister Rino Criscitiello militare in un campionato di Eccellenza.

Con il primo turno di Coppa Italia Dilettantistica Campania, che si giocherà questo pomeriggio alle 16:00 Grottaminarda contro il Grotta 1984, la nuova rosa allestita in estate dal direttore sportivo Lello Mallardo, si cimenterà con il campo nel primo test ufficiale della stagione 2017/2018.

Ci sono voluti appena quattro anni alla Virtus per raggiungere l’Eccellenza e adesso vuole giocarsela fino in fondo consapevole dei propri obiettivi e, soprattutto dei margini di miglioramento.

«Se consideriamo l’obiettivo primario che ci siamo imposti di raggiungere, vale a dire quello di conquistare una salvezza tranquilla, la squadra è decisamente competitiva. Sono anche io un neo promosso e sono cresciuto insieme alla Virtus da quel novembre 2015 che subentrai a mister Montanile – racconta l’allenatore virtussino Rino Criscitiello – Faremo dell’umiltà e della forza del gruppo le nostre armi principali per fare più punti possibili nel mino tempo possibile. In questo modo, quello che viene sarà tutto da scoprire».

La lunga preparazione atletica di agosto, unita ad una campagna acquisti molto articolata, portata avanti fino agli ultimi giorni, ha già dato delle indicazioni ben precise del campionato che aspetta la Virtus.

«Non ci illudiamo ancora di aver messo il tetto alla casa, stiamo lavorando bene, ma siamo ancora un cantiere aperto – spiega Criscitiello – Di contro, il gruppo è già molto coeso e anche chi è arrivato negli ultimi giorni di mercato si è integrato alla perfezione con chi c’era prima».

Una rosa di 34 elementi a disposizione del mister che avrà a disposizione diverse soluzioni da mettere in campo per la nuova stagione che partirà a metà settembre.

«La Società conosce molto bene i miei gusti calcistici e per questa ragione mi ha messo a disposizione giocatori estremamente versatili e polivalenti con innesti di grande qualità che ci permetteranno di cambiare in corso d’opera pelle alla squadra e volto alla partita – conclude Criscitiello – Il modulo non avrà molta importanza. Mi sono sempre adattato alle caratteristiche dei miei giocatori, cercando di ottenere da loro sempre il massimo Credo che la squadra possa essere camaleontica con trasformazioni sia nel corso della partita che nell’arco del campionato. Sono sicuro che il nostro pubblico si divertirà».