Violenza in Valle Caudina: Fiordellisi (Cgil) chiama a raccolta sindacati, istituzioni e cittadini

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“L’omicidio di Nicola Zeppetteli, ieri a Cervinara, ci colpisce profondamente per vari motivi. Innanzitutto perché il delitto è stato commesso in pieno giorno e a pochi giorni dall’attentato a San Martino Valle Caudina. Dunque ci chiediamo: i due fatti hanno delle correlazioni?”. Così il segretario generale della Cgil di Avellino Franco Fiordellisi.

“Questi – prosegue Fiordellisi – sono temi importanti e non trascurabili. Tutti dovremmo calarci in questa realtà, dove una comunità, quella della Valle Caudina, è colpita da fatti delinquenziali e delittuosi. Tutti dovremmo essere un corpo unico fatto da sindacati, amministratori, associazioni e cittadini per contrastare le azioni violente e illegali”.

“La democrazia, la cultura, la partecipazione, la libertà di parola e di pensiero, come quelle di movimento ed economica sono fondamentali a bloccare la delinquenza carsica ed esplicita che attraversa la nostra provincia, spesso riottosa ad affrontare di petto le dinamiche delinquenziali e camorristiche. In questo contesto è necessario rafforzare la presenza delle forze dell’ordine, della prevenzione, ma bisogna anche che le amministrazioni, le istituzioni, le parti sociali, così come le scuole, siano in grado di garantire il massimo sforzo culturale per affermare quotidianamente pratiche di contrasto alle illegalità. Questo vale ancor di più per creare lavoro e buona occupazione che dia risposte ai tanti giovani, donne e uomini che oggi non lo hanno o che hanno lavori precari e mal pagati”.

“Per questi motivi, pur coscienti dei limiti dell’esercizio di retorica, chiediamo alle autorità tutte, rendendoci da subito disponibili, di impiegare ogni possibile mezzo per contrastare fenomeni camorristici e delinquenziali su tutte le realtà e comunità provinciali, ribadendo l’utilità del massimo coinvolgimento delle parti sane, sindacali, imprenditoriali, sociali e politiche”.

“Infine, ma non da ultimo, la Cgil esprime vicinanza alle donne e agli uomini, cittadini e amministratori, di Cervinara, San  Martino Valle Caudina e di tutti i comuni della Valle Caudina”.