Vigili urbani Avellino, l’appello: “Vaccinate anche noi”

Vigili urbani Avellino, l’appello: “Vaccinate anche noi”

13 Marzo 2021

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera del luogotenente della Polizia Municipale di Avellino, Michelina Spina.

“Dopo un anno di impegno contro la piaga del Covid-19 nessuno al comando di Polizia Municipale di Avellino, è stato ancora vaccinato. È la situazione di emergenza che vive il corpo di polizia locale cittadino. Fin dall’inizio della pandemia, la polizia municipale è stata utilizzata per effettuare controlli a tutto campo; siamo stati utilizzati per la predisposizione e per la notifica delle ordinanze ai contagiati covid sottoposti a isolamento obbligatorio e/o fiduciario con consegna a mano presso le loro abitazioni. … e adesso che è arrivato il momento delle vaccinazioni, non solo non siamo considerati come una forza di polizia ma nemmeno come dei semplici impiegati amministrativi”.

“Alcuni appartenenti al corpo hanno addirittura contratto il Covid e nonostante questo chiediamo esclusivamente sicurezza. Vaccinare il corpo della polizia municipale di Avellino è importante anche considerando il suo attuale sottodimensionamento, siamo solo 50 unità, mancano circa 20 operatori a seguito di pensionamenti e mobilità negli ultimi anni, e mai reintegrati”.

“Inoltre, anche la Campania è in zona rossa e la situazione è ad alto rischio. Sembra che nessuno si faccia portavoce di questo disagio. Da tutte le parti ci viene predicata e richiesta la pazienza per una situazione che va oltre i confini regionali. Anche l’onorevole Sibilia stamattina ha dichiarato che entro sabato 13 saranno immunizzate tutte le 2021 unità irpine delle forze dell’ordine.. Ovviamente….. noi non  compresi”.

“Ritengo di dover essere considerata pari in grado alle altre forze dell’ordine, e anche il Prefetto dovrebbe pensare alla nostra tutela avendoci coinvolto in prima persona in tutte le attività di controllo e contrasto al Covid-19 e avendo anche già provveduto a far vaccinare il personale civile della Prefettura ivi compreso quello in smart working”.