Vietato rompersi una gamba ad Avellino: manca personale, attività ridotte a traumatologia e ortopedia del “Moscati”

Vietato rompersi una gamba ad Avellino: manca personale, attività ridotte a traumatologia e ortopedia del “Moscati”

21 Luglio 2020

Alpi – Vietato rompersi una gamba oppure un braccio ad Avellino e dintorni di notte oppure nei giorni festivi. Nell’anno di grazia 2020, succede anche questo. Succede che la traumatologia dell’ospedale “Moscati” del capoluogo irpino, abbia subito una drastica riduzione delle attività. Manca il personale, c’è una preoccupante carenza. Da qui, la necessità di sospensione del servizio notturno e nei festivi.

Ciò crea delle ripercussioni anche sul Pronto Soccorso. Da qui, il rischio che ricominci la migrazione sanitaria presso le altre province che si era interrotta con il nuovo corso. Intanto a Solofra i 4 ortopedici continuano a fare solo chirurgia di elezione e traumi minori e continuano ad essere esenti dai turni di reperibilità e turni chirurgici in urgenza che a questo punto dovranno dirottare presso altre province e non più su Avellino che da molto tempo sopperisce alle carenze strutturali ed organizzative del “Landolfi”.

Tutto ciò a discapito, ovviamente, dei pazienti irpini. Già qualche settimana fa, dal reparto di Ortopedia di Avellino era stata chiesta una “mano” al reparto di Ortopedia di Solofra. La richiesta, però, non era stata accolta di buon grado. Ora la situazione si fa ancora più difficile e preoccupante.