VIDEO / Rifiuti, Avellino verso la nuova società. “Per i cittadini sotto l’albero risparmi e servizi migliori”

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La svolta di primavera. O almeno, così si spera. L’addio del Comune di Avellino ad Irpiniambiente si avvicina sempre più, per la città capoluogo tra qualche mese ci potrebbe essere una nuova era per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Per la creazione del Sad, sub ambito distrettuale avellinese, con una nuova società controllata al 51% da piazza del Popolo e al 49% da un privato, pare non ci siano più ostacoli.

Lo scorso 5 dicembre anche l’ente d’ambito ha deliberato il nulla osta, gli uffici comunali hanno recepito le istanze della giunta e redatto tutti gli atti necessari, ora l’ultima parola spetta al consiglio comunale di Avellino convocato per sabato mattina. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, una rondine farà primavera.

Con il via libera del consiglio, l’amministrazione Festa potrebbe già, entro la fine dell’anno, pubblicare il bando di gara europeo per la ricerca del partner privato. Il Comune, gli uffici, ha buttato giù i calcoli, secondo i quali la città di Avellino – che oggi spende circa 11 milioni e mezzo di euro all’anno – risparmierebbe il 12%, arrivando dunque a sborsare 9 milioni più Iva.

Il tutto, a parità di servizi e condizioni, ma con un netto miglioramento nella qualità della raccolta e dello smaltimento, almeno così immagina il sindaco Festa. “Mettiamo in atto un intervento che è quanto mai necessario”, sottolinea il primo cittadino, affiancato in conferenza stampa dall’assessore all’Ambiente Negrone.

“La raccolta potrà essere di certo più puntuale, più calibrata alle esigenze della sola città di Avellino. Prevediamo anche di dotarci di mezzi elettrici per il centro storico, ad esempio, oppure di dar vita a campagna di sensibilizzazione”.

La gara, che sarà pubblicata sulla Gazzetta europea, dovrebbe essere pronta, come detto, già per fine anno. Le carte saranno inviate alla Corte dei Conti che ha 60 giorni di tempo per valutare e poi all’Antitrust. Il partner che vincerà la gara sarà vincolato con il Comune di Avellino per 15 anni.

Il capitale della società sarà di 100mila euro e del Cda faranno parte cinque membri, tre di nomina pubblica e due di nomina del privato, che indicherà però l’amministratore.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti a piazza del Popolo, il sindaco ha confermato che il Comune di Avellino non ha debiti nei confronti di Irpiniambiente.