VIDEO/ Quarantennale terremoto, il prefetto Spena: “Ora come allora coesione per il rilancio”

24 Novembre 2020

Il terribile terremoto del 23 novembre 1980  ha fatto emergere prepotentemente il filo rosso della solidarietà che ha legato tutti gli individui, determinando profondi cambiamenti sociali, come la nascita del Sistema della Protezione Civile e, ancora oggi, deve sospingere ciascuno ad un costante e sempre più generoso impegno verso gli altri, soprattutto in questa momento.
E’ questo il monito che il Prefetto di Avellino, Paola Spena, ha lanciato nel corso dell’incontro in videoconferenza che si è tenuto nel pomeriggio di ieri con i Sindaci dei Comuni del Cratere, il Primo Cittadino di Avellino, il Presidente della Provincia, il Delegato provinciale Anci, il Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Campania, il Questore,  i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, ed il Comandante del 232° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito.
Alla riunione, che ha visto momenti di grande commozione nel ricordo del sacrificio di tante vite umane, sono intervenuti anche il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, onorevole Carlo Sibilia, il direttore operativo per il coordinamento dell’emergenze del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dottor Luigi D’Angelo, ed il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ingegner Fabio Dattilo.
“Il quarantennale di quella immane tragedia – ha detto il Prefetto –  cade in un momento particolare. La dolorosa coincidenza con l’emergenza sanitaria in corso, ha imposto una commemorazione più silenziosa, ma, non per questo, meno partecipata.
Quarant’anni fa gli Amministratori Locali e le popolazioni trovarono la forza di ricominciare proprio partendo da un grande senso di coesione e legame con il territorio.           
Oggi l’emergenza epidemiologica ci impone di rimanere distanti. Ma si tratta solo di una distanza fisica, che, nei fatti, deve continuare a spingere tutti ad un impegno costante e generoso verso l’intera comunità irpina”.
Il Prefetto, unitamente al Sindaco di Avellino ha, altresì, deposto in piazza XXIII novembre una corona di alloro in memoria delle vittime del terremoto, dove, alle ore 19.34, in coincidenza con l’ora della prima scossa di quarant’anni fa, ha osservato un minuto di silenzio e raccoglimento, così come hanno fatto, su invito del Prefetto stesso, anche i Sindaci dei Comuni della provincia insieme alle loro comunità, con l’obiettivo di non ammutolire la memoria del rovinoso sisma del 1980.