VIDEO / Parco del Partenio: “La nostra idea di sviluppo è il turismo lento ed emozionale”

22 Luglio 2020

Alpi – “Vogliamo generare l’economia della bellezza del territorio. Il Parco del Partenio non vuol dire soltanto sottostare a vincoli e divieti, ma è anche un’importante opportunità di sviluppo”. Franco Iovino, presidente dell’ente regionale che ha sede a Summonte, crede molto al progetto ideato di concerto con i Comuni della zona e con gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico, stamane in conferenza stampa rappresentato da Luisa Bocciero e Carlo Preziosi.

“La via Campanina” è un lungo percorso che avrà inizio sabato e domenica prossimi a Sant’Angelo a Scala con il concerto all’alba di Marco Zurzolo e che si caratterizzerà in varie tappe fino al 21 marzo 2021, tra cui quella più vicina il prossimo 10 agosto a Montevergine.

“Con la via dei castelli – spiega Iovino – toccheremo tutti i 22 comuni del Parco, arriveremo fino a San Felice a Cancello. Non dovevamo aspettare il Covid per capire che i capisaldi dello sviluppo e del vivere bene, risiedono nell’ambiente, nell’innovazione, nell’inclusione. Sabato prossimo lanceremo una nuova idea di turismo”.

Parla di turismo fuori dagli schemi l’antropologo Carlo Preziosi: “Ci spostiamo dall’idea del turismo di massa, a noi servono poche persone, a noi serve soprattutto che si rimanga a dormire nella nostra provincia almeno una notte. Puntiamo su un’idea di turismo lento, emozionale ed anomalo”.

Subito dopo il concerto del 26 luglio, è prevista, alle 7.30, un’escursione all’Eremo dell’Incoronata percorrendo il sentiero di Frà Diavolo, a cura di Irpinia Trekking. Poi, dopo le 10, scatta l’ora di un’esperienza inedita: Yoga e Tai Chi in mezzo ai ruderi dell’Incoronata.

Ma non solo, le attività proseguiranno per tutta la giornata di domenica, ma a dire il vero il sabato 25 ci sono già degli antipasti “succulenti”, come ad esempio “Stai comm’ ‘o beato Giulio!”: esperienza di rilassamento e divertimento sotto le stelle con Musica Ambient a cura di Daniele Brenca. E poi balli medievali a cura dei Viandanti di Montevergine.

“Nel Parco del Partenio c’è tutto quello che serve: distanziamento fisico, sentieri molto belli e alla portata di tutti, un ambiente circostante da mozzafiato”, dice Vincenzo Petrozziello, vicepresidente di “Irpinia Trekking”.

Dunque, musica jazz all’alba ai piedi del Partenio, in uno scenario suggestivo, teatro di numerose battaglie durante il Medioevo: il castello medievale di Sant’Angelo a Scala. Sarà un evento da non perdere quello organizzato dalla Regione Campania, dall’ente regionale Parco del Partenio e Scabec, in programma domenica 26 luglio.

Il concerto, che prevede l’esibizione del “Marco Zurzolo Quartet”, avrà inizio alle 6 e sarà corredato da una serie di iniziative. Il tutto rientra nel progetto “La via Campanina e il miracolo dell’incastellamento: un viaggio emozionale tra le rocche antiche ai piedi del Parco del Partenio”. Prima dei “Suoni dal Partenio”, dopo una rigorosa e abbondante colazione con prodotti tipici, è previsto uno storytelling storico-emozionale per immergersi nella storia di Sant’Angelo a Scala.