VIDEO / “Non vivo di politica, la mia è la candidatura di un tecnico: Avellino ritorni ad essere capoluogo”. Parola a De Angelis

13 Agosto 2020

Alpi – Voce ai candidati irpini alle Regionali 2020 anche in modo informale, davanti ad un buon caffè. Ospite della mattinata, dopo Vincenzo Ciampi del MoVimento 5 Stelle, il sindaco di Chiusano San Domenico, Carmine De Angelis, candidato con il centro-destra. Con noi, il collega di “Avellino Today”, Vinicio Marchetti.

“La scelta di appoggiare Caldoro è dettata da un’amicizia storica con l’ex Governatore. Mi è stato poi chiesto, come amministratore e come tecnico, di dare una mano alla lista del Presidente ed io ho ritenuto opportuno farlo”.

A De Angelis la domanda d’obbligo è sui diversi “cambi di casacca” che il primo cittadino avrebbe fatto negli ultimi tempi. “Quando non si possono fare obiezioni sulle mie competenze e capacità, si tirano in ballo queste cose. Ma è tutto falso: la mia è la candidatura di un tecnico, non faccio il politico di mestiere e non percepisco alcuna indennità per la politica”.

Ampio anche il dibattito con Carmine De Angelis. Diversi gli argomenti trattati, i temi più o meno sono quelli soliti. Molto stringenti le domande del collega Marchetti sull’inchiesta riguardo l’emergenza Covid.

“Sono due le cose che farei subito nel caso in cui dovessi essere eletto. Vorrei realizzare due mie battaglie: la prima, l’accordo di programma quadro con Avellino Area Vasta. Ci sono 140 milioni di euro di progetti che i Comuni hanno realizzato, come ad esempio il parco fluviale da Avellino a Monteforte Irpino. Non ci sono poltrone o campanili, ma c’è un progetto comune da attuare. Avellino deve tornare ad essere un vero capoluogo, non solo di servizi ma anche di reale progettazione”.

“La seconda cosa l’abolizione degli enti strumentali che costano oltre un miliardo di euro”.