VIDEO / “L’Asl è al lavoro, il nostro obiettivo è vaccinare tutti”

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La corsa al vaccino è scattata il 18 novembre scorso, da agosto fino ai primi di novembre la richiesta era bassissima. La “verità” di Maria Morgante, manager dell’Asl di Avellino, che in questi giorni è stata travolta dalla critiche dei cittadini per i disagi patiti presso i centri vaccinali irpini. Morgante stamane si è recata a quello del capoluogo, il palasport “Giacomo Del Mauro”. Ed ha assicurato che i centri vaccinali saranno rafforzati. Non nel numero, resteranno 22 dislocati sul territorio provinciale, ma nell’organizzazione.

“Effettuiamo mille tamponi al giorno e stanno emergendo tantissimi positivi. Anche questo ha contribuito ad aumentare la richiesta di vaccinazioni, oltre la circolare del governo del 18 novembre, con la quale si è stabilito che la durata della seconda dose di vaccino non è più di sei, ma di cinque mesi. Rispetto a tutto ciò, dunque, l’Asl si è dovuta riorganizzare e lo stiamo facendo”.

“Faremo – prosegue Morgante – tutti gli sforzi possibili per stare al fianco dei cittadini, con l’aumento dei box vaccinali, l’estensione dei turni. Abbiamo un obiettivo comune: far vaccinare tutti”.

A giorni dovrebbe essere riaperto anche il drive in della caserma Berardi di Avellino, mentre il 16 dicembre si partirà con la vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni. “Ad oggi sono ancora poche le prenotazioni, ne contiamo poco più di 100. Per la somministrazione, utilizzeremo i distretti ed i presidi distrettuali”.