VIDEO / “Guerra” Festa-Morgante. “Entro sabato Campo Coni pronto. Ma i vaccini ci sono? L’Asl ci ha chiesto solo soldi fino ad ora”

17 Febbraio 2021

Alfredo Picariello – “Guerra” e polemiche anche sui vaccini. La città di Avellino e l’Irpinia non finiscono mai di stupire. Se le “suonano”, ovviamente a distanza, il sindaco Festa ed il direttore generale dell’Asl. La Morgante critica e quasi imputa al Comune capoluogo la mancata partenza del centro vaccinale nella tensostruttura del campo Coni. Il primo cittadino, a sua volta, mette in dubbio il fatto che i vaccini siano effettivamente pronti per essere somministrati agli ultraottantenni avellinesi e non solo. “L’Asl  – afferma Festa – non ci ha ancora comunicato nulla. Deduco che i vaccini non siano pronti. L’unica richiesta che ci è pervenuta, è quella dei soldi per allestire il centro”.

La “guerra” a distanza non si sa quando e se si risolverà. Quello che preme di più sapere è quando sarà pronto il centro vaccinale di via Tagliamento. Stamattina ci siamo recati sul posto. L’unica “concessione” che ci ha fatto l’amministrazione, sono le parole del sindaco. Ma non siamo potuti entrate all’interno della tensostruttura. Gianluca Festa, dopo l’ennesimo sopralluogo effettuato stamane con l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Genovese, ci ha spiegato come stanno le cose, ovviamente dal suo punto di vista. Ci riserviamo di ascoltare anche la versione della Morgante.

Al campo Coni ci ha accolto un sindaco in vena di citazioni tratte dai film di due mostri sacri del cinema napoletano, italiano e mondiale: Massimo Troisi ed il principe della risata, Antonio De Curtis in arte Totò.

“Noi mettiamo i soldi, 70mila euro, e l’Asl fa le vaccinazioni. Ci hanno chiesto anche gli attaccapanni. Insomma, lavatura, stiratura e imbiancatura (ecco la citazione del Principe). Ma dei vaccini nemmeno l’ombra. Noi entro il fine settimana saremo pronti. L’Asl sarà pronta? Attediamo notizie. Se la Morgante c’è, battesse un colpo”.