VIDEO/ Festa: “Al lavoro per eliminare le ferite del terremoto”. E sul Landolfi: “Giusta la battaglia per salvare il P.S.”

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Renato Spiniello – “Siamo al lavoro per eliminare le ferite del terremoto e sono convinto che entro la fine di questo mio primo mandato gran parte delle incompiute saranno terminate”.

Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, in occasione dell’inaugurazione della mostra “40 anni e non vederli” in esposizione al circolo della stampa di Avellino che mira a denunciare lo stato di degrado e abbandono in cui vivono centinaia di famiglie ancora costrette nei prefabbricati pesanti dei quartieri periferici del capoluogo, torna a parlare di buchi neri, quei vuoti urbani incompiuti che costellano la galassia di corso Vittorio Emanuele.

“Ci sono cantieri risalenti anche a 20/30 anni fa – scandisce il primo cittadino -. Gli uffici comunali stanno per redigere tre piani di recupero che saranno poi approvati dalla Giunta. Inoltre stiamo sollecitando i cittadini più sensibili a porre rimedio a questa condizione di sconcio e antiestetica che imbruttisce la città”.

Per quanto riguarda, invece, il Pronto Soccorso dell’ospedale “Landolfi” di Solofra, Festa ritorna sul vertice tenutosi ieri col ministro della Salute Roberto Speranza: “Un incontro positivo che ci fa sperare di aver fatto un passo in avanti per la salvezza del Pronto Soccorso di Solofra. La nostra è una battaglia giusta che riguarda anche il futuro del Moscati, già oggi in sofferenza”.