VIDEO/ “Droni? Io non ne vedo. Mancanza di personale vera emergenza”. Carceri, il garante dei detenuti campano ad Avellino

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Renato Spiniello – “Droni? Io non ne vedo, sapete che per un detenuto beccato con cellulare c’è l’aggravante di 4 anni di carcere. Chi rischierebbe tanto?”. Lo afferma il garante dei detenuti campano Samuele Ciambriello, oggi ad Avellino per presentare il suo ultimo libro “Carcere”; parola che rappresenta l’anagramma di “cercare”, perché Ciambriello da sempre si batte per trovare misure alternative alla “pena”. “Bisogna passare dalla reclusione all’inclusione” afferma, sottolineando come “la vera emergenza delle carceri campane sia la carenza di personale: non ci sono agenti di Polizia Penitenziaria, personale educativo, sanitario, psicologico e assistenti sociali”.

Presente al Circolo della Stampa anche il direttore del carcere di Bellizzi Irpino Paolo Pastena, che sull’introduzione di droga e telefoni dentro le mura dell’istituto penitenziario assicura massima attenzione.