VIDEO / Cervinara, il virus “attacca” anche le scuole: 4 studenti contagiati. Ma cittadini e Comune lottano: “Il 50% degli ammalati è guarito, ne usciremo presto”

19 Ottobre 2020

Alfredo Picariello – Mesi da dimenticare, per Cervinara. Il paese della Valle Caudina è tra i più colpiti dalla seconda ondata di coronavirus in provincia di Avellino. Dal 24 settembre la situazione si è fatta, all’improvviso, ingarbugliata. 61, più i due comunicati oggi dall’Asl, i positivi dall’inizio della fase acuta, per l’appunto, di settembre. E, a quanto pare, il virus ha “attaccato” anche le scuole di Cervinara. Grazie all’intensa attività di screening effettuata anche dal Comune, sono risultati positivi al covid-19 quattro studenti, frequentanti plessi e classi diversi. Dunque, sta per scattare un ulteriore screening all’interno degli istituti o, almeno, delle classi interessate.

Nonostante ciò, Cervinara reagisce e reagisce anche bene. Non si fa prendere dalla paura. Niente panico né tra i cittadini che abbiamo incontrato nella piazza principale del paese, né tra gli amministratori comunali. Certo, “pesa”, più che altro da un punto di vista emotivo, l’assenza del sindaco.

Caterina Lengua, neo-primo cittadino, ancora non è riuscita a mettere piede in Comune nella sua nuova veste. E’ positiva dal giorno della sua elezione. “Ma siamo in contatto quotidiano con lei, ci sentiamo sempre e concordiamo ogni tipo di iniziativa”, spiega il suo vice Filuccio Tangredi, sindaco uscente, che incontriamo nel suo ufficio al lavoro come sempre, insieme all’assessore alle Politiche sociali, Raffaella Cioffi. Ora c’è la “grana” scuola da affrontare, ma non solo.

“Stranamente – dice Tangredi – il sindaco ha effettuato vari tamponi, tutti negativi. Solo quello dell’Asl è risultato positivo. Una situazione paradossale che bisogna approfondire. E’ strano che ci siano dati così discordanti tra le analisi effettuate presso i laboratori privati e quelle dell’azienda sanitaria. Anche perché non è successo soltanto al sindaco. Ad ogni modo, Caterina Lengua è in fase di guarigione, presto sarà con noi in Municipio”.

C’è un’altra cosa che non va tanto bene. Negli ultimi giorni, la comunicazione dell’esito dei tamponi ai singoli cittadini, viene effettuata in ritardo, rispetto alle 48 ore previste. “Nella situazione in cui ci troviamo – sottolinea Tangredi – questi ritardi non aiutano. Bisognerebbe intervenire subito per evitare ulteriori contagi, invece si verificano questi ritardi. Abbiamo ovviamente interessato subito gli organi competenti, chiedendo loro di accelerare la comunicazione dell’esito dei tamponi”.

L’attività di screening, volta a “scovare” i contatti di positivi ed eventuali asintomatici, fa registrare il numero di mille tamponi effettuati dall’Asl con l’Unità mobile. Ma in campo non c’è solo l’azienda sanitaria. Molti i cittadini che si rivolgono ai laboratori privati e poi, come detto, è fondamentale anche quello che sta facendo il Comune. Grazie al lavoro dell’amministrazione, sono stati individuati gli studenti contagiati ed è stato chiesto all’Asl di effettuare uno screening mirato.

“Il 50% delle persone contagiate è guarito, sono sicuro che a giorni ci sarà un netto miglioramento della situazione”, afferma Tangredi. Il quale spiega anche come mai a Cervinara non sono stati presi provvedimenti molto restrittivi, non è stato attuato, in sintesi, una sorta di mini-lockdown.

“Ci siamo confrontati con l’Asl ed abbiamo studiato bene i dati. L’80% dei contagi si è sviluppato all’interno di dieci famiglie. C’è stato dunque un contagio tra i membri di queste famiglie. Ma ora la situazione è sotto controllo, sono tutti in quarantena obbligatoria. Credo che uscirermo presto da questa situazione, già si vede la luce in fondo al tunnel. Se tutto va bene, per fine ottobre la situazione tornerà alla normalità”. “Ma – da qui l’appello, oltre il ringraziamento per quanto fatto finora, alla cittadinanza – non bisogna per niente abbassare la guardia, quindi bisogna sempre rispettare tutte le regole, così come si è sempre fatto qui a Cervinara”.