VIDEO/ Avvocati, premio Amelio a Vele e Caldarazzo

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AVELLINO- “I giovani iscritti, in un momento cosi’ difficile per l’Avvocatura sono degli eroi e non seguono solo una tradizione ma ne devono essere eredi”. E’ cosi’ che il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino Antonio Barra ha voluto rappresentare il “ruolo” dei giovani professionisti in una fase delicata come quella che sta vivendo tutta la classe forense. L’occasione e’ stata offerta dalla cerimonia giunta all’ottava edizione per il conferimento del premio in memoria dell’avvocato Luigi Amelio, quest’anno assegnato agli avvocati Raffaele Caldarazzo e Luigi Vele. Si tratta dei piu’ giovani avvocati del foro di Avellino iscritti per patrocinare in Cassazione, proprio come era avvenuto per il compianto avvocato Amelio, che era stato il piu’ giovane in tutta Italia. Una manifestazione organizzata ogni anno dal Consiglio dell’Ordine (presente alla cerimonia) e dalla famiglia del professionista originario di Lauro. Proprio sua figlia Valentina, che ha seguito le orme paterne ed e’ segretaria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino, ha voluto rappresentare il senso e il messaggio della cerimonia che si e’ svolta nella sede del Coa al secondo piano del Palazzo di Giustizia: “Abbiamo la necessita’ di ritrovare la consapevolezza del nostro ruolo e della nostra funzione- ha spiegato Amelio-Questo anche nel rispetto della tradizione che abbiamo avuto l’onore di ereditare, ed a loro va la promessa che non dimenticheremo l’esempio che abbiamo ricevuto. Quando ho iniziato, nel lontano 1998, l ho fatto con il desiderio e il sogno di diventare avvocato per continuare una tradizione familiare e lavorare al fianco di mio padre. Voglio dire che questa toga l’ho sempre amata, come ognuno di noi, ed è per questo che è stato un onore essere il consigliere segretario dell’ordine degli avvocati di Avellino”.