Via libera alla riforma della Corte dei Conti, Capalbo: più complicato lottare gli sprechi

0
3030

CAMPANIA- “Come cittadino italiano sono indubbiamente preoccupato, come magistrato, soggetto solo alla Legge, assicuro che io e anche tutti i colleghi delle Procure della Corte dei Conti continueremo a fare alacremente il nostro dovere. Nel rispetto dei principi e delle indicazioni che ci ha dato il legislatore, continueremo a lottare contro gli sprechi, con la consapevolezza però che purtroppo, ove anche dovessimo riuscire a sanzionare determinati sprechi, il responsabile degli stessi per quanto scritto nella legge oggi approvata, potra’ risponderne solo in piccola parte”. Il viceprocuratore generale della Corte dei Conti della Campania Ferruccio Capalbo, commenta così il via libera al Senato nella seduta convocata oggi a Palazzo Madama del Ddl che riforma la Corte dei Conti, in particolare per la parte relativa proprio al danno erariale, ovvero che l’ammontare del risarcimento per l’amministratore condannato per danno erariale calcolato dal giudice contabile dovrà essere risarcito nella misura massima del 30% del pregiudizio accertato e comunque non oltre due annualità di stipendio lordo. 
“Da poco il Senato- ha spiegato in un video il magistrato- con una seduta “lampo”, ha approvato la Riforma della Corte dei Conti. La riforma della Magistratura Contabile e’ legge. Il principio di deresponsabilizzazione e’ legge. Da oggi sarà molto più complicato per le Procure della Corte dei Conti perseguire e sanzionare gli sprechi dei nostri soldi, dei soldi che noi pagando onerosissime tasse affidiamo nelle mani dei politici. Sara’ molto piu’ complicato perseguire gli sprechi della Sanità, delle liste di attesa lunghissime, inaudite. Gli sprechi e le inefficienze dei servizi pubblici, gli sprechi e le inefficienze della pubblica amministrazione nel suo complesso. Peraltro, nella legge appena approvata e’ previsto che il principio di deresponsabilizzazione non troverà applicazione solo per il futuro, cioè per i prossimi processi. Ma si e’ stabilito con un articolo specifico, che questo principio di deresponsabilizzazione troverà applicazione anche sui processi in corso.
Cosa significa? “Anche tutti coloro che oggi sono a giudizio per sprechi realizzati, potranno sfruttare il principio di deresponsabilizzazione. Questo e’ il quadro attuale. Come cittadino italiano sono indubbiamente preoccupato, come magistrato, soggetto solo alla Legge, assicuro che io e anche tutti i colleghi delle Procure della Corte dei Conti continueremo a fare alacremente il nostro dovere. Nel rispetto dei principi e delle indicazioni che ci ha dato il legislatore, continueremo a lottare contro gli sprechi, con la consapevolezza però che purtroppo, ove anche dovessimo riuscire a sanzionare determinati sprechi, il responsabile degli stessi per quanto scritto nella legge oggi approvata, potra’ risponderne solo in piccola parte. La maggior parte di quegli sprechi gravera’ sulle tasche di noi italiani, di coloro che pagano le tasse. Verrà spalmato sulla collettività”. Sul via libera alla Riforma e’ intervenuta anche l’Associazione Magistrati della Corte dei Conti: “Oggi si scrive una pagina buia per tutti i cittadini: il Senato della Repubblica ha approvato la riforma della Corte dei conti, magistratura chiamata dalla Costituzione a garantire che le risorse pubbliche siano destinate ai servizi alla collettività e non siano sprecate, per imperizia o corruzione. Si tratta di una scelta che segna un passo indietro nella tutela dei bilanci pubblici e inaugura una fase in cui il principio di responsabilità nella gestione del denaro dei cittadini risulta sensibilmente indebolito”.