Verso le regionali – E’ partito lo sprint finale della corsa verso palazzo Santa Lucia: sette gli aspiranti Governatori

Verso le regionali – E’ partito lo sprint finale della corsa verso palazzo Santa Lucia: sette gli aspiranti Governatori

14 Settembre 2020

Michele De Leo – E’ suonata questa mattina la campanella dell’ultima settimana di campagna elettorale, quella cruciale in cui provare a convincere gli ultimi indecisi, in cui provare a conquistare qualche consenso ulteriore, che potrebbe risultare decisivo nella corsa verso uno scranno del parlamentino regionale. I cittadini campani si preparano al voto per il rinnovo del consiglio regionale ed all’elezione di cinquanta nuovi consiglieri: il riparto per provincia è effettuato sulla scorta dell’ultimo censimento della popolazione e prevede l’attribuzione di un seggio, in ciascuna provincia, per ogni 115mila abitanti, risultato della divisione tra il numero totale degli abitanti della Campania (5milioni 776mila) ed i seggi disponibili. Saranno 27 i consiglieri da eleggere tra Napoli e provincia, 9 nella provincia di Salerno, 8 in quella di Caserta, 4 in Irpinia e due nel Sannio. Sono sette i candidati alla carica di Governatore: siederà sul massimo scranno di palazzo Santa Lucia il candidato che avrà preso un solo voto in più dei suoi avversari. Il presidente e lo sfidante che arriverà secondo siederanno tra i banchi dell’assise regionale. Vincenzo De Luca è il presidente uscente ed è a capo della coalizione di centrosinistra, supportato da 15 liste, Stefano Caldoro guida, con il sostegno di sei liste, la coalizione di centrodestra, Valeria Ciarambino è la candidata del Movimento Cinque Stelle, Sergio Angrisano si presenta alla guida de Il Terzo Polo, Giuseppe Cirillo con il Partito delle buone maniere, Luca Saltalamacchia con Terra e Giuliano Granato con Potere al popolo. De Luca guida una super coalizione in cui trovano spazio il Partito Democratico, Campania Libera, Democratici e Progressisti, il Partito Socialista, la lista De Luca Presidente, Fare Democratico e Popolari, Davvero e Partito animalista, i Liberaldemocratici Campania Popolare, Per le persone e la comunità, Europa Verde, Noi Campani, Centro Democratico, Italia Viva, Partito Repubblicano e Più Campania in Europa. Caldoro, invece, è sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Unione di Centro e Caldoro Presidente, Identità Meridionale Macroregione Sud e Alleanza di Centro. I cittadini della provincia di Avellino dovranno scegliere tra cento aspiranti consiglieri candidati in 25 liste (Il Partito delle buone maniere non ha presentato lista nella provincia di Avellino) e potranno avvalersi della possibilità del voto disgiunto: la legge elettorale regionale consente, infatti, di votare un candidato presidente e un partito di una diversa coalizione. Le preferenze agli aspiranti consiglieri, però, devono essere attribuite nell’ambito del partito o della lista civica che si intende votare. Si vota domenica 20 settembre dalle ore 7 alle 23 e lunedì 21 settembre dalle ore 7 alle 15. Al termine delle operazioni di voto prenderà il via lo scrutinio.