Verso le regionali – Buffagni: Il Governatore De Luca come Puffo Brontolone

Verso le regionali – Buffagni: Il Governatore De Luca come Puffo Brontolone

18 Maggio 2020

Michele De Leo – “Il Governatore De Luca pare Puffo Brontolone: non va mai bene nulla. Auspico più responsabilità, più lavoro serio ed istituzionale”. Il sottosegretario all’economia Stefano Buffagni va all’attacco del numero uno di palazzo Santa Lucia, reo di non aver condiviso l’intesa con il Governo, sulle riaperture di attività e confini, nell’ambito della Conferenza Stato – Regioni. Buffagni, uomo di punta del Movimento Cinque Stelle vicino a Casaleggio, evidenzia – sempre attraverso la sua pagina Facebook – che “se decide il Governo non va bene e le Regioni vogliono essere autonome, se si decide insieme non va bene perché non si è fatto con il metodo che ogni singola Regione propone, mentre se dai più facoltà alle Regioni, di regolarsi autonomamente in base ai dati scientifici, non va bene perché si scaricano le responsabilità su di loro”. Il sottosegretario all’economia liquida così le critiche all’Esecutivo Conte che, per la verità, sono arrivate da ogni dove e non solo dalla Campania e dal suo Governatore. Il tentativo di lasciare il cerino acceso nelle mani dei Presidenti di Regione rischia di rappresentare, però, l’ennesimo autogol di un Governo che poteva e doveva fare molto più e meglio per fronteggiare un’emergenza senza precedenti. Non è un caso che – dopo gli apprezzamenti delle prime ore – si sono scatenate le critiche nei confronti di un Esecutivo che – per evitare catastrofi – ha potuto solo contare sul buon senso dei cittadini. Peraltro, l’intervento di Buffagni pare più un tentativo di screditare De Luca in ottica elezioni. Non è un caso che i Cinque Stelle – in vista del rinnovo del consiglio regionale della Campania – abbiano sempre posto il veto sul Governatore uscente. La crescita dei consensi che il primo inquilino di palazzo Santa Lucia pare essersi guadagnato attraverso la sua gestione della fase emergenziale, rischia di mettere il Movimento – che, intanto, non ha ancora individuato un suo candidato – con le spalle al muro, senza possibilità di dire la propria per la vittoria finale. Il tentativo del sottosegretario all’economia, però, è destinato a scontrarsi con le reazioni dei cittadini campani che – almeno a leggere i commenti sui social – hanno, ancora una volta, mostrato apprezzamento per le scelte del proprio presidente.