“Verifica e rimpasto, due parole che non annovero nel mio vocabolario. Ma presto nominerò assessore ai Fondi Europei e al marketing territoriale”. Avellino, la “crisi” vista dal sindaco

“Verifica e rimpasto, due parole che non annovero nel mio vocabolario. Ma presto nominerò assessore ai Fondi Europei e al marketing territoriale”. Avellino, la “crisi” vista dal sindaco

8 Aprile 2021

Alfredo Picariello – “Verifica e rimpasto, due parole che non annovero nel mio vocabolario”. La piccola crisi che si è aperta all’interno della maggioranza che regge le sorti del Comune di Avellino – plasticamente messa in evidenza dall’assenza di ieri di tutti i gruppi consiliari di maggioranza alla conferenza dei capigruppo – sembra non arrivare alle latitudini del sindaco.

Festa, a margine dell’inaugurazione del centro per l’autismo di Sant’Angelo dei Lombardi, conferma la sua volontà di voler tirare avanti dritto, senza ripensamenti. “Andiamo a gonfie vele, la maggioranza di governo è solida ed anche ampia, abbiamo raggiunto le 20 unità che sostengono me e che hanno contribuito ad eleggermi”.

Rumors parlano della volontà di alcuni gruppi o consiglieri di voler procedere ad un rimpasto in giunta. “La parola rimpasto non è presente nel mio vocabolario, così come la parola verifica. Sono cose che appartegono alla prima repubblica. Ho un rapporto di stima con tutti i miei consiglieri ed anche con gli onorevoli D’Agostino e Petitto. Ogni consigliere può liberamente esprimere la propria opinione, anche critica in qualche occasione. Ma questo non mina assolutamente la tenuta della maggioranza”.

Il sindaco però fa intuire che presto potrebbe arrivare la nomina dell’assessore che manca nello schacchiere. “Devo nominare un assessore ai Fondi Europei e al Marketing territoriale. Inutile nominare un assessore alla Cultura, visto che deve nascere la Fondazione. Sarebbe un assessore svuotato di competenze”.