Venezia-Avellino 3-1, le pagelle

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Venezia, Claudio De Vito – L’Avellino viene messo alle corde del Venezia, reagisce alla prima vera occasione, sfiora addirittura il vantaggio e alla fine cede il passo alla maggior concretezza dell’avversario. Partita sottotono per gran parte della formazione di Novellino. Si salvano in pochi, su tutti l’autore del gol Asencio, il suo ispiratore Gavazzi e Lezzerini, autore di tre parate che hanno tenuto a galla i suoi compagni fino ad un certo punto del match. I voti ai lupi nelle pagelle di Irpinianews.

Lezzerini 6.5 – Ci mette tre pezze, la più spettacolare sul colpo di testa di Litteri indirizzato sotto l’incrocio. Subisce altrettanti gol ma ci ha messo del suo per limitare i danni che altrimenti sarebbero stati ben più seri sotto le sfuriate del Venezia.

Migliorini 5.5 – Sbanda nella parte iniziale insieme al reparto, poi si riprende quando il Venezia alza il piede dall’acceleratore.

Morero 5.5 – Mura Geijo al primo assalto dopo 90 secondi. Al posto giusto nel momento del bisogno, ma la sua partita è una sofferenza continua (dal 39′ st Falasco s.v.).

Ngawa 6 – E’ l’unico che riesce a tenere in piedi un minimo di resistenza difensiva con la squadra schiacciata. Consueta puntualità sulle chiusure e rapidità di pensiero sulle incursioni di quella scheggia impazzita di Litteri.

Laverone 5 – In imbarazzo sulle scorribande di Garofalo che lo tiene sotto scacco per tutto il primo tempo. Preoccupato dalla spinta del diretto avversario sulla fascia, sta sulle sue preferendo quasi sempre di non sganciarsi.

Molina 5 – Poco ispirato e impreciso anche nel passaggio semplice per il compagno. Con lui in mediana l’Avellino non ha il cambio di passo.

Di Tacchio 5 – Zero filtro e tanta difficoltà nell’arginare il palleggio del Venezia sulla trequarti. Se viene meno lui, per l’Avellino diventa davvero dura. Novellino lo sposta invano sul centrosinistra andando su tutte le furie (dal 1′ st D’Angelo 6 – In gabbia per un tempo, libera la sua grinta buttandosi su tutti i palloni. Determinazione e poi il la all’azione del gol di Asencio).

De Risio 5 – Forti difficoltà nello spezzare la manovra avversaria. Nel 4-3-1-2 della ripresa finisce per fare il costruttore di gioco. Troppo permissivo quando marca Andelkovic che propizia il 2-1 veneziano.

Rizzato 5 – La gamba e l’intensità di Frey si fanno sentire dalle sue parti. Poco incisivo in entrambe le fasi (dal 9′ st Gavazzi 6.5 – Pregevole l’assistenza di prima intenzione che invita a nozze Asencio. Tutta la sua importanza tecnica, tattica e di ritmo in una squadra troppo spenta per essere vera).

Asencio 6.5 – Caparbio nel tenere in vita il pallone che poi si rivela essere quello del momentaneo 1-1. Glaciale quando lo spedisce in porta. Sfortunato quando non trova la buca d’angolo dell’1-2. Sudore, sacrificio e alla fine giunge la quarta gioia personale in campionato.

Ardemagni 4.5 – Un sinistro a lato nella ripresa il suo unico acuto. Sempre anticipato, mai nel vivo di un gioco che comunque latita, ma un attaccante del suo calibro dovrebbe fare qualcosa per porre fine ad un digiuno di oltre tre mesi.