VD/Il Biancoverde-Serino, il sindaco de Feo:”Dopo il Puc mi dimetto”

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Da Il Biancoverde n° 25 del 28 febbraio 2014

Sindaco De Feo si presenti…
Sono sindaco dal 2006 e sono al mio secondo mandato. Sono stato rieletto circa due anni e mezzo fa con una percentuale del 67 per cento con tre liste in competizione. Sono un serinese puro sangue e sono onorato di svolgere il ruolo di primo cittadino, anche se a causa dei miei impegni di lavoro non posso dedicarmi a tempo pieno all’attività amministrativa.

Come nasce la decisione di candidarsi?
Già il primo mandato lo affrontai con piacere, poi la seconda volta più che propormi mi hanno proposto anche se ammetto che i tempi sono cambiati e nella seconda legislatura ho dovuto fare i conti con grandi difficoltà che pesano non soltanto sulla mia comunità, ma su tutte le comunità nazionali. Nonostante questo Serino è uno dei pochi comuni che è rientrato sempre nel Patto di Stabilità grazie ad una sana e attenta gestione che non ha mai gravato sui cittadini attraverso un aumento delle imposte.

Può quindi tirare un bilancio positivo…
Certo, da un punto di vista contabile il nostro Comune può essere annoverato tra i comuni più virtuosi della provincia di Avellino

Di cosa va più fiero?
Di come abbiamo gestito la cosa pubblica in un momento in cui è difficile reperire risorse per effettuare opere pubbliche. Siamo riusciti con la mia amministrazione ad approvare un PIP che sarà fattore di crescita e di sviluppo economico per la nostra comunità grazie all’insediamento di nuove aziende che creeranno nuovi posti di lavoro in un momento in cui cresce la disoccupazione.

E qual è stata la nota dolente della sua amministrazione?
Il Puc è stata una nota dolente per me, come per tutte le amministrazioni che mi hanno preceduto. Eravamo sul traguardo finale quando a causa di una legge del 2007 è stato bloccato l’iter definitivo dell’approvazione. Tuttavia nel dicembre del 2013 sembra che la Regione Campania abbia sbloccato la situazione, per cui nei prossimi giorni avremo una riunione e procederemo alla ripresa del Piano. Credo che con l’impegno di tutti entro la fine dell’anno porteremo a termine il Puc che è volano di sviluppo e di ripresa economica per il territorio. Dopo di ciò, intendo dare le mie dimissioni prima della fine del mio mandato.

Perché vuole lasciare?
A causa dei miei impegni di lavoro. E’ giusto che la mia comunità possa avere un altro sindaco che ha una disponibilità di tempo maggiore, io sarò dietro le quinte per dare una mano. Cosa ha realizzato invece per la crescita dello sport?
Interpreto lo sport come uno strumento di socializzazione e di confronto dialettico soprattutto per i più giovani; per questo ho cercato di realizzare e valorizzare delle strutture sportive su tutto il territorio, affinché ogni frazione potesse avere un suo punto di riferimento sportivo.

Qual è invece il suo rapporto con lo sport?
Ho smesso di dare calci ad un pallone all’età di 25 anni, però continuo a seguire con attenzione la mia squadra del cuore che è l’Inter e poi ovviamente uno sguardo alla mia terra e quindi all’Avellino. Speriamo che il calcio irpino possa crescere sempre di più e tornare in serie A.

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