Vanoli, Lepore: “L’atteggiamento era quello giusto, ma questa Sidigas è uno squadrone”

Vanoli, Lepore: “L’atteggiamento era quello giusto, ma questa Sidigas è uno squadrone”

15 Aprile 2017

Issa bandiera bianca l’avellinese Paolo Lepore alla fine della sfida con la Sidigas Avellino, che ha battuto Cremona confinandola all’ultimo posto della graduatoria a meno quattro da Pesaro, vittoriosa contro l’altra campana Caserta.

“Poco da recriminare – spiega il coach dei lombardi, assolvendo i suoi – L’atteggiamento era quello giusto e probabilmente se avessimo giocato così anche la scorsa l’avremmo vinta. Contro Avellino è un’altra storia, credo per talento sia la maggiore pretendente a contendere lo scudetto a Milano”.

La mentalità messa in campo dalla squadra era quella giusta per il tecnico esordiente: “La differenza si è vista nei momenti chiave, quando ci siamo avvicinati anche di un possesso loro hanno rimesso subito la freccia dimostrandosi un grande gruppo. Logan e Thomas, in particolare, sono stati un rebus difficilmente risolvibile per noi e pensare che Ragland ha giocato sottotono…”

Senza Fesenko Avellino più perimetrale. “Con 7 esterni e 3 lunghi si avvalgono soprattutto dei tiri da 3 e dei contropiedi”. Salvezza? “Poco tempo per piangerci addosso, finché la matematica non ci condanna restiamo in corsa”.

di Renato Spiniello.