Vaccini, l’affondo di Giovanni D’Ercole: “Cittadini penalizzati dalla mancanza di chiarezza e di informazioni utili”

Vaccini, l’affondo di Giovanni D’Ercole: “Cittadini penalizzati dalla mancanza di chiarezza e di informazioni utili”

21 Aprile 2021

Michele De Leo – Il dubbio era sorto leggendo la data di nascita di Vincenzo Alaia. Il consigliere regionale eletto nelle fila di Italia Viva e presidente della commissione sanità ha ricevuto nei giorni scorsi il vaccino AntiCovid – una dose di Astrazeneca presso il centro vaccinale di Mugnano del Cardinale – perché rientrante nella categoria degli over60. Alaia, però, è nato il 18 settembre del 1961 e, dunque, non ha ancora compiuto i 60anni. Il caso è stato sollevato da Giovanni D’Ercole di Fratelli d’Italia che continua a chiedere, sul tema, maggiore chiarezza. “Ancora una volta – evidenzia – si registra l’ennesimo difetto di comunicazione. Un consigliere regionale, che ricopre anche il ruolo di presidente della commissione sanità, avrebbe dovuto illustrare le motivazioni che gli hanno consentito di ricevere il vaccino per consentire la medesima opportunità a tutti coloro che si trovano nelle stesse condizioni”. In realtà, possono prenotarsi per essere vaccinati tra gli over 60 tutti coloro che sono nati nel corso dell’anno 1961, anche se non hanno ancora compiuto il 60esimo anno di età. Alla stessa maniera, possono rientrare nella categoria degli Over60 tutti coloro che sono nati nel 1951 e tra gli Over80 tutti coloro che sono nati entro il 1941. “Sono in tanti – chiosa D’Ercole – a non conoscere questa possibilità che, magari, avrebbe potuto aiutare molti cittadini a ricevere già la prima dose di Astrazeneca”.