L’Irpinia da valorizzare. Parte da questo intento, la kermesse “innamorati della neve” che dal 14 al 17 febbraio si svolgerà sull’Altopiano del Laceno. Il riferimento è doppio: da una parte la passione per gli sport invernali che trovano in Laceno una delle più affermate stazioni sciistiche del Sud. Dall’altra il pensiero corre a San Valentino, giorno degli innamorati che si festeggia il 14 febbraio, data d’inaugurazione della manifestazione e giornata di celebrazioni per San Modestino, patrono di Avellino. Alla conferenza stampa di presentazione della kermesse, ideata dalla uisp e giunta alla seconda edizione, c’erano il sindaco di Avellino Paolo Foti, la consigliera regionale Rosetta D’Amelio, il presidente dell’Uisp Campania Ivo Romano, il sindaco di Bagnoli Filippo Nigro, il presidente nazionale Uisp Vincenzo Manco. Ad introdurre i lavori il giornalista Riccardo Cannavale che ha spiegato: “quattro giorni da trascorrere all’insegna dello sport per tutti in un ambiente naturalistico da favola”. Ivo Capone, invece ha raccontato il perché l’associazione ha scelto proprio Laceno e la Campania “ nacque con l’allora presidente Filippo Fossati l’idea. Tra le promotrici c’era anche la D’Amelio, e ci sembrò giusto e interessante valorizzare questa zona interna che più delle volte viene messa in secondo piano rispetto alle zone costiere. L’investimento alla prima edizione ha già dato buoni frutti. Le oltre 400 persone che hanno visitato la zona del Laceno e i comuni contermini sono rimasti soddisfatti ed ora riproponiamo l’evento anche per il 2014”. Ci saranno per quattro giorni, gare di sci, discese con bob e slittino, sleddog, passeggiate con le ciaspole, fiaccolate, escursioni a piedi e a cavallo, arrampicate, passeggiate alla scoperta del territorio. Proprio su questo ultimo punto vocalizza l’attenzione il sindaco di Bagnoli Filippo Nigro: “siamo consapevoli delle potenzialità del nostro paesaggio. Bisogna fare rete tra tutti i comuni. Ormai il turista è esigente, dà una importanza primaria alla cultura e alla storia. Bisogna mettere insieme un disegno organico in modo da sfruttare l’enogastronomia, le bellezze culturali, architettoniche e sportive”. Per Rosetta D’Amelio “il Laceno è tutto. Dobbiamo far innamorare i campani della nostra montagna. Da Napoli si va a Roccaraso. Dobbiamo invertire questa tendenza, migliorando i servizi. Se Laceno viene scelta dai pugliesi, dai lucani, dai calabresi un motivo ci sarà. Da noi purtroppo non c’è la cultura della neve perché da piccoli non si è stati abituati”. Vincenzo Manco, invece nel chiudere la conferenza stampa ha puntualizzato: “Il nostro obiettivo è quello della valorizzazione delle singole stazioni non solo del nord Italia ma anche del Centro e Sud Italia. Per quanto ci riguarda il Sud rappresenta un’opportunità di sviluppo, abbiamo riscontrato un’adesione importante e progressiva negli anni. Questo ci permette di dare continuità alla nostra attività. C’è la possibilità di creare le condizioni affinchè gli sportivi campani, appassionati di neve, possano rimanere nella loro regione, valorizzando le proprie zone”.
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