Tutto pronto per “MICheeseAS”: ad Avellino dal 3 al 5 settembre

0
3

Avellino – Tutto pronto per il convegno internazionale “MiCheeseAs – Methods and Issues in Cheese Authenticity Studies”, evento in programma dal 3 al 5 settembre presso l’Hotel de la Ville di Avellino, incentrato sull’autenticità dei formaggi dagli approcci analitici alle politiche per la tutela di consumatori e produttori.
Riflettori puntati, quindi, su una delle maggiori risorse dell’agroalimentare italiano, grazie al contributo di esperti di livello internazionale che presenteranno a ricercatori e tecnici impegnati nella tutela e promozione della qualità dei formaggi, una visione complessiva dei problemi analitici, tecnici, economici e legislativi sull’autenticità e rintracciabilità dei formaggi.
Il convegno è organizzato dall’Istituto di Scienze dell’Alimentazione – Consiglio Nazionale delle Ricerche di Avellino, e da Formica Onlus, Associazione per la formazione, il miglioramento e l’innovazione in campo alimentare, promosso da Università degli Studi del Molise, Università degli Studi della Basilicata, Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive e Camera di Commercio di Avellino, con il patrocinio di Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari, Società Italiana di Microbiologia agro-alimentare e ambientale e ONAF, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi.

Il convegno comincerà giovedì 3 settembre alle ore 14 con la registrazione dei partecipanti e la sessione introduttiva “Formaggio e miele: corrispondenza di odorosi sensi”; alle ore 16 l’inaugurazione dei lavori congressuali con l’intervento di Raffaele Coppola, Direttore dell’ISA-CNR, Cosimo Sibilia, Presidente della Provincia di Avellino, e Gianfranco Nappi, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania. Alle ore 16.15 l’intervento introduttivo di Emanuele Marconi del DISTAAM – Università del Molise, dal titolo “Marcatori di qualità tradizionali e innovativi per il miele”. Alle 16.30 degustazione guidata a cura del consigliere nazionale ONAF Maria Sarnataro. Alle ore 17 “Le paste filate dell’Appennino campano incontrano i mieli della provincia di Avellino”; alle ore 18 “Pecorino, territorio, razze autoctone campane e mieli” e, alle ore 19, “Le produzioni minori della Campania. Gusti di antichi formaggi ritrovati proposti in abbinamento a mieli irpini”. Alle ore 20.30 party di benvenuto.

Il giorno successivo (venerdì 4 settembre), alle ore 9 comincerà la prima sessione con gli interventi introduttivi di Raffaele Coppola, Direttore ISA-CNR di Avellino, Eugenio Parente, Dipartimento Biologia DBAF dell’Università degli Studi della Basilicata, e Alcide Bertani, Direttore Dipartimento Agroalimentare CNR. A seguire, alle ore 10, le relazioni scientifiche: in programma l’intervento di Patrick F. Fox, University College Cork di Cork, Irlanda, su “I fattori che influenzano la qualità dei formaggi”, Paul McSweeney, Department of Food and Nutritional Sciences, University College Cork di Cork, Irlanda, su “Schemi di classificazione per i formaggi”, Ylva Ardo, Department of Food Science, University of Copenhagen, Danimarca, su “Composizione in proteine e peptici dei formaggi determinata mediante CE, HPLC e LC-MS”, Danilo Ercolini, Dipartimento di Scienza degli Alimenti, Università degli Studi “Federico II” di Napoli, su “Fingerprinting delle comunità microbiche e autenticità dei formaggi”, Luisa Mannina, Università del Molise, su “Metodi spettroscopici per la qualità e l’autenticità dei formaggi”. Interverranno poi M.Delfini, M.E. Di Cocco, F. Sciubba, E. Brosio, R. Gianferri del Dipartimento di Chimica dell’Università “La Sapienza” di Roma. Infine l’intervento di Donatella Capitani dell’Istituto di Metodologie Chimiche del CNR di Roma.
Alle ore 13 la discussione e, alle ore 15, dopo la colazione di lavoro, i lavori riprenderanno sul tema “Metodi immunochimici per l’autenticità dei formaggi” con gli interventi di R. Pizzano, C. Manzo e F. Addeo dell’ISA CNR, e M.A. Nicolai e F. Addeo del Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli.
Alle ore 15.30 l’intervento di Maria Cristina Messia, DISTAAM, Università degli Studi del Molise, su “Profiling di piccole molecole per l’autenticità dei formaggi”; a seguire il coffe break e sessione poster e, alle 17, l’intervento di Eugenio Parente, Annamaria Ricciardi e Teresa Zotta del Dipartimento di Biologia, Università degli Studi della Basilicata, su “Metodi statistici multivariati e autenticità dei formaggi”. Alle ore 17.30 l’intervento di F. Fuselli, Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari, Roma, su “Il ruolo dell’ICQ nella difesa del patrimonio agroalimentare italiano, con particolare riferimento al settore lattiero-caseario”. Alle ore 18 discussione e conclusioni.

La seconda sessione è in programma sabato 5 settembre, alle ore 9, con l’intervento sul tema “Tracciabilità dei formaggi artigianali da latte crudo della Regione Marche: un approccio preliminare” di V. Sabini, S. Santarelli, L. Aquilanti, A. Osimani, C. Garofalo, G. Silvestri, E. Zannini, F. Clementi del SAIFET dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona. A seguire l’intervento di G. Battelli dell’Istituto di Scienze delle produzioni alimentari del CNR di Milano e di I. De Noni del DISTAM dell’Università degli Studi di Milano sul tema “Acidi grassi ramificati: un potenziale parametro per la valutazione dell’autenticità dei formaggi DOP di montagna”. A seguire ancora “Tracciabilità analitica del Parmigiano Reggiano” di F. Camin, R. Larcher, D. Bertoldi, L. Bontempo, L. Ziller, G. Nicolini dal FEM-LASMA di San Michele all’Adife. Interviene anche M. Nocetti del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano di Reggio Emilia; “Idrocarburi non volatili: strumenti promettenti per la tracciabilità dei prodotti lattiero-caseari” di G. Contarini, M. Povolo, V. Pelizzola del CRA – Centro di Ricerca per le Produzioni Foraggere e Lattiero-Casearie di Lodi; “Oligopeptidi come marcatori per l’autenticità dei formaggi” di A. Dossena, V. Cavatorta, S. Sforza, G. Galaverna, R. Marchelli del Dipartimento di Chimica Organica ed Industriale dell’Università degli Studi di Parma; “Valutazione dell’autenticità dei prodotti lattiero-caseari mediante composti aromatici ad alto valore nutrizionale” di V. Fedele, S. Claps, L, Sepe, A. R. Caputo, M. A. Di Napoli del CRA-ZOE dell’Unità di Ricerca Zootecnica Estensiva di Bella (Potenza); “Conformità sensoriale dell’Asiago DOP” di A. Marangon, M. Cappellari dell’Istituto per la Qualità e le Tecnologie Agroalimentari di Thiene (VI); “La piroglutamil-g3-caseina come marcatore della proteolisi e della durata della stagionatura in Grana Padano e Parmigiano Reggiano” di F. Masotti, J. Hogenboom, I. De Noni, L. Pellegrino del DISTAM dell’Università degli Studi di Milano; “La caratterizzazione microbiologica e chimica del formaggio Fruhe: un nuovo prodotto eleggibile per il riconoscimento DOP” di M. A. Murgia, N. P. Mangia, G. Garau, F. Fancello, P. Deiana del DISAABA dell’Università degli Studi di Sassari.
Alle ore 10.30 discussione dei contributi scientifici, alle ore 11 il coffee break e, alle ore 11.30, la tavola rotonda su “Autenticità e rintracciabilità dei formaggi, aspetti tecnici, economici, legislativi e sociologici”, che sarà coordinata dalla giornalista Rai Marianna Borea. Partecipano Cosimo Sibilia, Presidente Provincia di Avellino, Raffaele Coppola, Direttore ISA-CNR, Alfonso Tartaglia, Direttore Stapa Cepica di Avellino, Luca Perozzi, Segretario Generale Camera di Commercio di Avellino, Giovanni Cannata, Rettore dell’Università degli Studi del Molise, Andrea Di Porto, Università “La Sapienza” di Roma, M. Ferraro, dirigente Coldiretti di Roma, M. Zena, CSQA di Bari, Vito Amendolara, ISMECERT, Leo Bertozzi, Consorzio di Tutela Parmigiano Reggiano, Loris Pevere, Consorzio di Tutela Montasio, Benito Bartemucci, Ispettorato centrale per il controllo di qualità alimenti, Roberto Rubino, ANFOSC, Maria Sarnataro, ONAF, Antonio Limone, Commissario Istituto Zooprofillatico per il Mezzogiorno, e Vincenzo D’Amato, Presidente Ordine dei Veterinari di Avellino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here