Turismo – Montagna in calo, ma la Campania tiene: i dati del Cta

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Il mare sorpassa la montagna. E’ quanto emerso dall’Osservatorio Regionale del Centro Turistico Acli che annualmente svolge una importante ricerca sui flussi turistici intrecciando indicatori statistici e verifiche sul campo. In particolare le località marine registrano aumenti di prenotazioni intorno al 15 per cento mentre i soggiorni in montagna un calo del 3 per cento rispetto all’anno scorso in cui si rilevava una tendenza addirittura contraria. “C’è più fiducia sullo stato delle coste specialmente in Campania – spiega Pino Vitale, presidente regionale del CTA- dove è in atto un controllo ed un monitoraggio più efficace del passato. Le regioni dell’area mediterranea più gettonate sono la Campania con il 58 per cento, la Sicilia con il 56, la Puglia con il 52, la Calabria con il 50 e la Basilicata con il 48 per cento. Anche il turismo termale campano e quello rurale vanno bene con il 70 per cento delle prenotazioni. La vacanza mare ha già ricevuto quasi i 2/3 dei posti disponibili in Campania, con un segnale quasi del 75 per cento di prenotazioni. Le prenotazioni dei turisti stranieri rappresentano quasi il 32 per cento con una piccola crescita dello 0,5 per cento rispetto all’anno scorso. Pochi i tedeschi e gli americani, in aumento con inglesi e svizzeri, anche cinesi e russi che guidano il plotone dell’est europeo. Nuovi turisti che stanno giungendo in Campania grazie a campagne promozionali mirate. Dopo gli ultimi anni di crisi, il 2006 è un anno tutto sommato buono, finora – conclude Vitale – per gli operatori campani, con un risultato che quasi certamente dovrebbe superare ampiamente il tetto del 2005.” Insomma cambia il modo di fare vacanze. Aumentano i soggiorni scaglionati con scelte fatte all’ultimo minuto che si concretizzano in soggiorni brevi di massimo sette con punte di dieci giorni divisi nei vari mesi estivi. “Per questo – conclude Vitale – è importante confermare e centrare campagne turistiche di co-marketing con i mondi associativi in grado di aprire nuovi mercati e nuovi target turistici come positivamente sta facendo l’assessorato al turismo della Regione Campania”.

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