“Le linee di finanziamento sono il frutto di un’istruttoria predisposta seguendo chiari indirizzi regolamentari”. Così Carmine De Angelis, consigliere del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, interviene sul progetto “Turismo delle Radici” destinato all’Irpinia, chiarendo modalità e criteri che hanno portato allo stanziamento dei fondi. De Angelis spiega che la Farnesina, avendo già raggiunto nel dicembre 2023 il 75% della spesa delle risorse assegnate dal PNRR, ha potuto usufruire di un rafforzamento dei fondi complementari per l’attuazione della misura. “Essendo un progetto pilota – precisa – gli interventi devono riguardare o progetti pilota già esistenti oppure misure che abbiano già ottenuto finanziamenti nella fase di progettazione”.
Nel caso dell’Irpinia, i riferimenti sono i progetti PNRR “Borghi – Cammino di Guglielmo” e “Green Communities”, oltre agli interventi sulla stazione di Avellino e sulla linea storica Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, già finanziati nelle rispettive fasi progettuali dalla Presidenza del Consiglio e dalla Regione Campania. “Gli interventi oggetto di finanziamento – sottolinea – sono già stati trasmessi e registrati sul portale Invitalia-Maeci, quindi risultano chiari, individuati e non discrezionali”. De Angelis ribadisce anche il sistema di controlli previsto sull’attuazione del progetto. La Provincia di Avellino, in qualità di soggetto attuatore, sarà monitorata internamente dal sistema SiGeCo e, dall’esterno, dalla Direzione generale del Ministero degli Esteri e dalla struttura giuridica della Presidenza del Consiglio. Inoltre, il ministro Tajani ha istituito un comitato esterno di controllo composto da un ex presidente della Corte dei Conti, un generale della Guardia di Finanza e un giudice del Consiglio di Stato. “Un controllo autonomo e rigoroso – evidenzia De Angelis – che verificherà procedure, appalti e beneficiari, segnalando eventuali anomalie agli organi competenti”. Previsto anche un protocollo di legalità con Prefettura, Questura e Guardia di Finanza per monitorare eventuali infiltrazioni nelle procedure relative agli interventi finanziati.
Infine, De Angelis replica alle polemiche degli ultimi giorni: “Ho letto commenti al limite del delirio e del comico. Il progetto Turismo delle Radici nasce da un lavoro iniziato nel gennaio 2023 insieme al ministro Tajani e a Giuseppe Incocciati. La Provincia di Avellino è stata selezionata perché possedeva già le condizioni richieste. Il resto sono solo congetture”. “Chiunque entrerà in Provincia – conclude – non potrà mettere mano a procedure e scelte, perché abbiamo predisposto un sistema di regole chiare, rigide e costantemente monitorate”.

