Occhio alle truffe da Coronavirus: l’Inps mette in guardia gli utenti

Occhio alle truffe da Coronavirus: l’Inps mette in guardia gli utenti

7 Aprile 2020

L’Inps informa i propri utenti che in queste ore è partita una campagna di malware attraverso l’invio di sms che invitano a cliccare su un link per aggiornare la propria domanda Covid-19 e inducono ad installare una app malevola.

A riguardo, si informa che tali sms non sono inviati dall’Inps. Eventuali sms che l’Istituto dovesse inviare non conterranno link a siti web. L’unico accesso ai servizi Inps è dal sito istituzionale www.inps.it.

Si tratta del cosiddetto fenomeno di smishing, termine che deriva dall’unione delle parole sms e phishing, dove l’ultimo termine indica la “pesca” dei dati. La Polizia Postale è già al lavoro per monitorare il fenomeno.

Ancora, l’Inps fa sapere che il portale www.inps.it funziona regolarmente e che l’acquisizione in via telematica delle domande delle prestazioni del Decreto “Cura Italia” prosegue costantemente. Come annunciato nel comunicato stampa delle 12 di ieri, sono pervenute 3.492.156 domande per circa 7 milioni di lavoratori.

In particolare, le domande di cassa integrazione e assegno sociale ricevute attraverso il sito ammontano a 211.707 per più di 3,5 milioni di beneficiari. Attualmente, per CIGO e Assegno Ordinario è attiva la sola fase di presentazione della domanda.

In proposito, l’Inps precisa che già in fase di programmazione di tali procedure era previsto che fosse immediatamente attiva la sola fase di ricezione. Le successive fasi del procedimento saranno attivate nei prossimi giorni.