La zia è morta 7 anni fa, lei percepisce le sue pensioni: scoperta truffa all’Inps

La zia è morta 7 anni fa, lei percepisce le sue pensioni: scoperta truffa all’Inps

7 Luglio 2020

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione in data odierna ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura dello stesso tribunale, nei confronti di una donna di 50 anni, residente nel comune di Santa Maria La Carità, che aveva omesso di comunicare il decesso della zia convivente continuando a percepire indebitamente le pensioni di cui la donna era titolare.

I finanzieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno individuato una posizione pensionistica riferibile ad un’anziana che, nonostante fosse deceduta nel 2013, continuava a “riscuotere” formalmente i redditi corrisposti dall’Inps a titolo di “reversibilità” e di invalidità civile.

Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle hanno permesso di accertare che le somme di denaro accreditate dall’Inps sono state puntualmente prelevate in contanti dalla nipote della beneficiaria già convivente di quest’ultima ed unica cointestataria del conto corrente postale per quattro anni successivamente alla morte dell’anziana parente.

In particolare, è in corso di esecuzione il sequestro di un appartamento del quale l’indagata ha la disponibilità, sino alla concorrenza della somma di 50mila euro, corrispondente a quanto indebitamente percepito dalla donna nel corso degli anni.