Avellino, Di Somma riprende quota. Capuano: è il giorno della verità

Avellino, Di Somma riprende quota. Capuano: è il giorno della verità

7 Luglio 2020

di Claudio De Vito. La settimana cruciale per il futuro dell’Avellino procede spedita tra contatti e riunioni utili a dar vita finalmente al ciclo D’Agostino con la nuova stagione. Venerdì si preannuncia come il giorno chiave per illustrare i programmi della rinascita, termine quest’ultimo incastonato sui canali social del club biancoverde in tanto di hashtag che mette l’accento sull’operatività a tutti i livelli.

Prima però bisognerà definire le posizioni di Salvatore Di Somma ed Ezio Capuano. Il direttore sportivo avrebbe già incontrato la proprietà nello scorso weekend strappando un sì di massima al rinnovo del contratto scaduto da una settimana. Le vedute di ambo le parti combacerebbero, con il ds di Castellammare di Stabia che avrebbe accettato di costruire una rosa tenendo presente il parametro del minutaggio under imposto dall’alto. Ma anche la difficoltà nel reperire profili di diesse soddisfacenti avrebbe convinto D’Agostino a non scompaginare gli equilibri al vertice dell’area tecnica.

Le quotazioni di Di Somma sono pertanto in rialzo, al contrario di quelle del tecnico di Pescopagano che pure può vantare un altro anno di contratto. Un vero e proprio paradosso che potrebbe consumarsi già stasera dopo il summit in programma fra società e allenatore per valutare eventuali punti di contatto sul progetto tecnico. Ezio Capuano è stato ingaggiato da Sidigas ad ottobre ed ha ottenuto il prolungamento del contratto dalla IDC targata Izzo e Circelli a gennaio.

Accordi che appartengono a precedenti gestioni e dei quali, di conseguenza, Angelo D’Agostino potrebbe non farsi carico optando per una risoluzione consensuale che consentirebbe al tecnico di accasarsi altrove. Scenario che giorno dopo giorno prende sempre più corpo anche in virtù del fatto che sullo sfondo avanza a piccoli passi la figura di Gaetano Auteri – che proprio con Di Somma conquistò la B a Benevento quattro anni fa – in rotta con il Catanzaro.

La rinascita pertanto potrebbe non essere firmata Capuano e avrebbe in una manciata di interpreti dell’attuale organico i suoi pionieri in campo. Giuliano Laezza, Vincenzo Garofalo, Marco Silvestri, Daniele Ferretti e Tomas Federico al momento sarebbero gli unici in odore di riconferma. In uscita invece Fabiano Parisi, con l’Empoli in pole per aggiudicarsi le sue prestazioni. Il tesoretto verrebbe investito per ingaggiare, tra gli altri elementi, un centravanti d’area di rigore in grado di assicurare la doppia cifra realizzativa.