VIDEO/Tribunali minori, il Viceministro ad Ariano: “la partita è aperta”

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La partita è aperta per un secondo tribunale in provincia di Avellino ma è necessario che il territorio faccia sinergia e che si mettano da parte i campanilismi. Questo in sintesi quanto affermato dal Viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto intervenuto ad Ariano per il convegno organizzato da Forza Italia su Tribunali Minori e Giustizia di Prossimità.

Intervista al Senatore Francesco Paolo Sisto, Viceministro Giustizia

Dunque allargare la platea di utenza aggregando i territori e non gravare sul Governo dal punto di vista economico, questi i punti essenziali per poter immaginare un secondo tribunale in Irpinia.

I relatori ma anche gli interventi dal pubblico hanno evidenziato come la revisione della Geografia Giudiziaria del 2012 non abbia portato alcun beneficio economico ma solo disagi per avvocati ed utenza con distanze fino a 60 Km da percorrere, specie per chi vive nei piccoli Comuni interni e montani e congestione ulteriore dei tribunali di Avellino e Benevento; è stato detto dei tentativi già fatti nel corso degli anni per cercare di recuperare quel presidio di giustizia di prossimità, già immaginando di mettere insieme Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi, tentativi scontratisi con logiche politiche e burocratiche.

Ora c’è questa apertura da parte del Governo per rivedere la Geografia Giudiziaria e si dovrà lavorare per creare unità intorno all’idea di un tribunale unico in Valle Ufita, area con grandi prospettive di sviluppo grazie alla costruenda Stazione “Hirpinia”.

Al Viceministro consegnati due documenti: una corposa relazione progettuale redatta dalla Fondazione Forense “Erminio Grasso” ed un documento da parte del Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia” per sostenere la riapertura dei tribunali minori. Tra l’altro molti esercenti arianesi in occasione della visita del Viceministro, hanno affisso sulle proprie vetrine cartelli con la scritta: “Riapriamo il Tribunale” ed il Senatore Sisto nel corso del suo intervento ha evidenziato come si tratti di un’esigenza sentita da tutta la popolazione, non solo dagli avvocati.