Tre mesi di Passeggiate di gusto: riflettori su dieci comuni irpini

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Tre mesi di passeggiate ‘di gusto’ in Irpinia per rilanciare la filiera del turismo: si parte dal territorio e tramite canali intermediari si raggiunge il turista finale. Il tutto attraverso un viaggio estivo nell’entroterra riletto tra i ricordi di Francesco De Sanctis e il gusto madrigalista dei Gesualdo. Centellinando sapori di ieri e di oggi, dal baccalà di Morra al sottobosco di Bagnoli, dagli spaghetti western all’Irpinia food. Riscoprendo luoghi e panorami seducenti che dall’oasi naturalistica conducono al letto delle sorgenti della fede, riaprendo le porte di chiese e manieri. Dieci tappe, per un unico itinerario che rinverdisce i panorami, rispolvera la storia, dà anima ai luoghi. E offre palati vogliosi ai sapori di altrettanti comuni dell’Irpinia che tentano così di farsi spazio nei percorsi del turismo tradizionale. Dunque, un viaggio a più fermate alla riscoperta di personaggi illustri e leggendari, del sapore dimenticato della cucina letteraria e di quella poetica, del benessere termale e dei borghi piccanti. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, per tutte le epoche, per tutte le età e le predilezioni. Per chi è turista e per chi è semplice escursionista. Per i golosi e gli intellettuali. E’ all’insegna del più genuino eclettismo che si presenta la nuova iniziativa della Comunità montana Terminio Cervialto presieduta da Nicola Di Iorio, dietro patrocinio di Regione Campania, Unione Europea e Provincia di Avellino. Si chiama “Passeggiate di gusto” ed è inserita nelle azioni di promozione previste nel Progetto Integrato Rurale Ambito 3 (Itinerari irpini di pregio) di cui l’Ente montano è soggetto attuatore. Coinvolge dieci comuni e ha le sembianze di una kermesse a più respiri che si declina in eventi dedicati alla cultura e all’enogastronomia attraverso tavole rotonde e dibattiti, visite guidate sul territorio e degustazioni. Il fine: attirare flussi turistici, soprattutto a lungo termine, facendo incontrare domanda e offerta del mercato attraverso la presenza costante di un tour operator. Ma anche veicolare il nome e l’immagine di un territorio che punta tutto sulle sue eccellenze. I partner invece: mondo pubblico e privato, che tentano l’ennesima sinergia per il decollo. Si parte sabato 19 maggio da Morra De Sanctis con ‘La cucina letteraria dell’800’. Si prosegue nelle settimane successive con: Conza della Campania (Archeologia e gastronomia tra Sanniti e Romani), Calabritto (Il borgo piccante), Montella (La scasata dei sapori podalici dei Picentini), Torella dei Lombardi (Dagli spaghetti western, all’Irpinia food), Caposele (Alle sorgenti della fede), Villamaina (Il benessere termale nella valle d’Ansanto), Gesualdo (Il gusto madrigalista dei Gesualdo), Nusco (La sinestesia poetica del buon cibo), Bagnoli Irpino (I tesori dei monti dei Cavaniglia). “E’ un nuovo modo – spiega il presidente Di Iorio – per valorizzare il territorio, i giacimenti culturali, storici, gastronomici con addetti ai lavori e popolazione locale. Un pacchetto che stiamo promuovendo a più riprese e che porteremo presto in Canada”. “Ogni evento – chiosa Di Iorio – ha un cliche: creare la possibilità di discutere sul territorio senza presunzione di grandi tematiche ma rafforzando la risonanza di eventi che già si realizzano”. Infine il presidente, sottolienado che non si può avere sviluppo integrato se si ragiona in termini di confini geografici, ricorda: “Non è un progetto a sé stante ma è inserito in una programmazione più ampia del territorio. E’ solo il pezzo di un mosaico che si sta componendo grazie a tutte le amministrazioni coinvolte il cui ruolo è fondamentale”. (di Antonietta Miceli)

Passeggiate di gusto: si parte sabato con ‘La cucina letteraria dell’800’
Morra De Sanctis – Sabato prenderà il via la prima giornata della manifestazione ‘Passeggiate di Gusto’. Alle ore 16, presso la sala consiliare di Morra De Sanctis, si terrà l’appuntamento con ‘La cucina letteraria dell’800’. A dare il benvenuto ai presenti sarà il sindaco Gerardo Capozza, introdurrà al dibattito Nicola Di Iorio, presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto. Alla manifestazione interverranno anche: Santino Barile, presidente Ept Avellino; Eugenio Salvatore, assessore al Turismo Provincia di Avellino; Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino; Mario Salzarulo, coordinatore Gal Verde Irpinia; Angelo Gobino, dirigente scolastico istituto comprensivo Morra De Sanctis-Sant’Angelo dei Lombardi; Romualdo Marandino, dirigente scolastico Liceo Ginnasio ‘Francesco De Sanctis’ Sant’Angelo dei Lombardi; Paolo De Cristofaro, giornalista enogastronomo Gambero Rosso; Michelangelo Lurgi, tuor operator; Milena Lardieri, mareketing territoriale – coordinamento degli eventi; Carmela Del Priore, testimonianza sulla cucina della memoria. Sarà realizzata una tavola rotonda con diversi esperti di enogastronomia e storia. Verranno degustati prodotti tipici locali, in modo particolare il baccalà alla ualalegna. Il tentativo è quello di realizzare un suggestivo percorso tra storia e cucina, tradizione locale e cultura, che non potrà prescindere dalla figura di Francesco De Sanctis, uomo di lettere e politica nato a Morra De Santis e rappresentante intellettuale di tutta l’Ipinia.

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