Traffico di rifiuti di lusso, sette arresti: il capo detenuto ad Avellino

Traffico di rifiuti di lusso, sette arresti: il capo detenuto ad Avellino

16 Giugno 2020

di Andrea Fantucchio – Traffico di rifiuti sui relitti degli yacht distrutti nella mareggiata del 2018 a Rapallo in Liguria, sette arresti. Una misura cautelare è stata notificata a un 67enne di Napoli recluso ad Avellino, che per gli inquirenti genovesi era la mente del sistema. Oltre a lui sono finiti ai domiciliari anche la direttrice del porto di Rapallo e il presidente del consiglio di amministrazione.

L’indagine della Procura di Genova si focalizza sui relitti di ottantacinque yacht e contesta, a vario titolo, i reati di traffico illecito di rifiuti aggravato, violenza privata aggravata dal metodo mafioso, omicidio colposo, illecita concorrenza con violenza e minaccia e intermediazione illecita di manodopera.

Il 67enne, per l’accusa, attraverso due società del napoletano, si assicurava di smaltire i rifiuti a prezzo stracciato e senza rispettare i protocolli di sicurezza legati a questi rifiuti speciali. Come manodopera sarebbero stati sfruttati anche cittadini nordafricani

L’indagato avrebbe anche minacciato un giudice di sorveglianza di Napoli.