Teora, il Carnevale che diventa rito: torna “Lì Squacqualacchiun”

0
794

Oggi, 31 gennaio, Teora entra nel cuore della sua tradizione più profonda con l’apertura del Carnevale Teorese “Lì Squacqualacchiun”, uno degli eventi identitari più attesi dell’Irpinia. Un Carnevale che non si limita alla festa, ma si fa rito collettivo, memoria condivisa e partecipazione.

A partire dalle ore 16:00 il centro del paese si anima con l’apertura degli stand e le sfilate di maschere antropologiche. Oggi, 31 gennaio, sfileranno: i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada (Sardegna), O’Ntreccio Banzese (Banzano e Montoro, AV), il Carnevale Tradizionale Aquarese (Aquara, SA), i Tarantellati di Volturara (Volturara, AV) e la Farsa di Don Annibale (Eboli, SA).

La serata prosegue con la musica dal vivo e culmina nel momento più atteso e suggestivo: il Volo dello Squacqualacchiun infuocato, rito simbolico legato al fuoco e al rinnovamento, seguito da DJ set.

Protagonista anche la tradizione gastronomica con la Tomacella, piatto tipico teorese che accompagna il percorso della festa. Il Carnevale proseguirà domani, 1° febbraio, con le sfilate dei Mamuthones e Issohadores di Mamoiada (Sardegna), il Domino, costume tradizionale del Carnevale Lavellese (Lavello, PZ), il Carnevale dei Poveri, il Club Eureka (Olevano sul Tusciano, SA) e il Gruppo Folk Ballo O’Ntreccio di Forino (Forino, AV), oltre a concerti e al rito conclusivo del volo infuocato.