Coppa Davis amara per Potito Starace. Il tennista di Cervinara viene sconfitto insieme al compagno di doppio Simone Bolelli. I due azzurri si sono arresi per 76(3) 64 16 63 a Mario Ancic e Marian Cilic nella seconda giornata della sfida di Coppa Davis tra Croazia e Italia, valida per Gruppo I di Zona Euro-Africana, in svolgimento sul campo indoor dello “Sportska Dvorana Dubrovnik”. La coppia italiana, dopo aver ceduto al tie-break (7 punti a 3) la prima frazione, e per 64 la seconda, aveva rimesso in discussione il risultato dell’incontro aggiudicandosi il terzo set per 61, ma nel quarto parziale sono stati i croati a far valere una maggior solidità al servizio, chiudendo per 63. Partono subito forte i padroni di casa che strappano il servizio a Starace nel secondo game e hanno addirittura due opportunità di salire 4-0. Gli azzurri pian piano cominciano a registrare colpi e schemi e, nel settimo gioco, ottengono il contro-break ai danni di Cilic (3-4) e poco dopo completano la rimonta (4-4). Vale la regola del servizio, senza più alcuna palla break, fino al tie-break: Bolelli e Starace tengono fino al tre pari ma poi sono costretti a lasciare via libera agli avversari. Nel secondo set azzurri subito in svantaggio, prima per 0-2 e poi per 1-4 con Bolelli che perde il servizio per due volte di fila. Sul 5-1 Croazia il set sembra già archiviato ed invece Bolelli e Starace recuperano fino al 4-5 (break, alla terza palla utile, nell’ottavo gioco con Ancic alla battuta) ma nel decimo game Cilic non perdona e porta a casa anche il secondo parziale. Nella terza frazione parte bene l’Italia. Potito è costretto ad annullare due palle break, ma per la prima volta nel match gli azzurri sono in vantaggio. Qualcosa è cambiato: lo si capisce quando nel gioco successivo Ancic cede per la seconda volta di fila il servizio, imitato due game più tardi da Cilic. I croati accusano il colpo, cominciando a sbagliare qualcosa di troppo mentre dal canto loro Bolelli e Starace (quest’ultimo soprattutto sale in cattedra con la risposta) non si lasciano sfuggire l’occasione. La coppia azzurra vola sul 5-0 e poi chiude il set con un eloquente 61. Quarto set: il punteggio segue la regola del servizio fino al sesto gioco quando è Bolelli a cedere la battuta, con la “complicità” di Starace. Per i due azzurri una mazzata difficile da assorbire ed infatti i croati ritrovano improvvisamente il coraggio smarrito e difendono il vantaggio fino al 63 definitivo, siglato da Cilic con un ace. “Abbiamo giocato una buona partita dando il massimo – dice il 26enne- nel primo set abbiamo avuto poca fortuna perché abbiamo retto bene fino all’ultimo punto. Siamo quasi sempre stati alla pari con i nostri avversari, ma loro hanno fatto qualcosa di più. Però, per essere la prima volta che giocavamo insieme, non è andata male”. Promuove l’accoppiata con Bolelli: “Mi piacerebbe giocare con Simone, se sarà possibile lo faremo anche nei tornei”.L’esordio quindi, per l’irpino che nei giorni scorsi era riuscito a vincere nuovamente l’Atp di Napoli, purtroppo non è stato fortunato. Un vero peccato, perché il tennista di casa nostra aveva disputato un ottimo incontro.
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