Teatro, il concerto di Uto Ughi apre la nuova stagione del Gesualdo

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L’attesa è finita. Domenica 20 settembre, alle ore 18:30, si alza il sipario sulla XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” con il concerto evento del Maestro Uto Ughi.

Il più grande violinista italiano, osannato sui palcoscenici di mezzo mondo, terrà a battesimo la nuova stagione del Teatro comunale irpino, organizzata in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, con un concerto straordinario accompagnato al piano dal Maestro Marco Grisanti.

Il programma della serata, declinato in due parti, vedrà il Maestro Ughi protagonista sul palco del Teatro “Gesualdo” con l’esecuzione di brani quali il “Preludio e l’AllegroW di Gaetano Pugnani riscritto da Fritz Kreisler e la “Sonata numero 5 in Fa maggiore per piano e violino, op 24 – La Primavera” di Ludwig Van Beethoven. La seconda parte del programma di sala, invece, vedrà il grande violinista lombardo proporre al pubblico del “Gesualdo” le “Danze rumene” di Béla Bartok, la “Havanaise in Mi maggiore” di Camille Saint-Saëns e il “Carmen fantasy op 25” di Pablo de Sarasate, ispirato all’opera di Georges Bizet.

Il brani del repertorio del Maestro Uto Ughi incanteranno il pubblico avellinese grazie all’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

«Cento abbonati in più dello scorso anno, il grande violino di Uto Ughi, la lirica del San Carlo, un cartellone di qualità ricco di prosa, musica, danza, spettacolo. Il Teatro di Avellino è in piena forma e rende onore ad una città che ha bisogno di riconoscersi in luoghi ed eventi positivi – dichiara il presidente dell’Istituzione Teatro comunale Luca Cipriano – Una luce che da fiducia, che dimostra con i fatti che si può fare bene ‎investendo in cultura. Su questa strada andiamo avanti fino alla fine del nostro mandato».

Il concerto di Uto Ughi, primo grande appuntamento fuori abbonamento, non solo inaugurerà la nuova stagione del “Carlo Gesualdo”, ma segnerà anche l’avvio di una serie di eventi ideati in sinergia tra il Teatro comunale irpino, il Conservatorio “Domenico Cimarosa” e la parrocchia di Borgo Ferrovia per omaggiare i 50 anni dalla realizzazione del Murale della Pace, opera pittorica di fama nazionale eseguita dall’artista avellinese Ettore de Conciliis, amico fraterno del violinista nato a Busto Arsizio nel 1944, che “abbraccia” l’altare della Chiesa di San Francesco a Borgo Ferrovia.

Le celebrazioni per i cinquanta anni dalla realizzazione del Murale della Pace continueranno insieme al Maestro Uto Ughi la mattina del 21 settembre, quando alle 10.30, presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino terrà la sua lectio magistralis in compagnia di Pino Arlacchi, Marco Falciano e Ettore de Conciliis, e incontrerà gli studenti dell’Istituto di Alta formazione musicale intitolato a Domenico Cimarosa.
Le iniziative proseguiranno con un doppio appuntamento ad ottobre nella Chiesa di San Francesco a Borgo Ferrovia. Il primo è in programma sabato 10 ottobre alle ore 10:00 quando il Maestro Ettore de Conciliis terrà una lectio magistralis dal titolo “Il Murale della Pace nella Storia dell’Arte”, evento curato dall’associazione “Piano B”. Il secondo è previsto, invece, per domenica 11 ottobre alle ore 17.30, con un convegno che vedrà la partecipazione di Sua Eccellenza Nunzio Galantino, Don Luigi Ciotti, Luca Cipriano, Modestino Romagnolo, Ettore de Conciliis, Don Luigi Di Blasi e tutte le autorità religiose e civili e i rappresentanti del mondo della cultura. Al termine del convegno gli alunni del Conservatorio “Cimarosa” intratterranno il pubblico con un concerto di musica sacra.

Il costo del biglietto per assistere al concerto di Uto Ughi è di 25 euro in platea e 18 euro in galleria.
Per tutti i ragazzi sotto i 30 anni sarà possibile acquistare i tagliandi ad un prezzo scontato del 30% (platea 17 euro – galleria 12), mentre per tutti gli studenti del Conservatorio “Domenico Cimarosa” il tagliando costerà soltanto 10 euro.
Infine, per tutti gli abbonati alla rassegna Grande Teatro, il costo del ticket per assistere al concerto del maestro Ughi sarà di 15 euro in platea e 10 euro in galleria.
E intanto vola la campagna abbonamenti che ha toccato 1150 abbonati per la rassegna di “Grande Teatro” e 304 tessere per il cartellone di “Teatro Civile”.
Sarà possibile sottoscrivere la tessera per le due rassegne fino a domenica 11 ottobre presso i botteghini di piazza Castello, aperti dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

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