Teatro Gesualdo: l’omaggio di Cogliano al principe dei musici

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Da Gesualdo a Gesualdo, questa la tratta del viaggio nel Tardo Rinascimento che il professor Annibale Cogliano effettuerà venerdì 13 settembre alle 18 nel Foyer del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino.
Gesualdo, principe dei musici nel Tardo Rinascimento è il nuovo appuntamento de “Il Madrigalista – Genio e follia del principe dei musici”, il cartellone di eventi organizzato dal Teatro comuna irpino per celebrare i 400 anni dalla morte del principe Carlo Gesualdo da Venosa a cui è intitolata la struttura di piazza Castello.
Annibale Cogliano, nativo di Gesualdo, professore di storia e filosofia e già direttore del “Centro studi e documentazione Carlo Gesualdo” di Avellino, racconterà le vicende del grande madrigalista partendo dalla sua straordinaria intelligenza di musicista per scandagliare la sua particolarissima vita, diventata tragicamente leggendaria in seguito al duplice omicidio d’onore perpetrato nel 1590 ai danni della moglie Maria D’Avalos e del suo amante il duca Fabrizio Carafa.
Con “Gesualdo, principe dei musici nel Tardo Rinascimento”, Annibale Cogliano vuole avvicinarsi alla figura del Principe Gesualdo, ricca di fascino intellettuale e di ombre carnali, attraverso l’acume dello storico e la semplicità del narratore per affascinare e coinvolgere il pubblico avellinese che si riunirà venerdì sera alle 18 nel Foyer del Teatro comunale di Avellino.
Cogliano ha all’attivo diverse pubblicazioni di grande livello dedicate proprio al Principe dei Musici. Ed è proprio sulla base di questi lavori storiografici appassionati come “Carlo Gesualdo – Omicida fra storia e mito”, pubblicato nel 2006 per le Edizioni scientifiche italiane e “Carlo Gesualdo – Il principe, l’amante, la strega”, edito sempre per la stessa casa editrice partenopea, inquadrerà il principe di Venosa, considerato il Caravaggio della musica italiana, nel suo periodo storico, il Tardo Rinascimento, che lo vide protagonista a cavallo di due secoli nel traghettare con genialità la tradizione del madrigale verso il barocco e i nuovi orizzonti armonici.

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