Teatro D’Europa. Sabato 26 e Domenica 27 omaggio a Dario Fo  con il debutto della “Compagnia delle Donne”

Teatro D’Europa. Sabato 26 e Domenica 27 omaggio a Dario Fo con il debutto della “Compagnia delle Donne”

22 Settembre 2020

Teatro al femminile ed omaggio al Premio Nobel Dario Fo, per un weekend all’insegna dell’arte. Sabato 26, alle 20.30, al “Teatro d’Europa” di Cesinali, il debutto della “Compagnia delle Donne”, fondata da Angela Caterina per dare voce alle autrici che intendano raccontare la condizione femminile La neo compagnia proporrà al pubblico “Bambolina Bambolè”,  una serie di monologhi, scritti dalle stesse attrici ed adattati per la messa in scena teatrale da  Alessandra Iannuzzi, ispirati al tema della pandemia.

Lo spettacolo sarà arricchito dalle coreografie di Hilde Grella e del suo “Cantiere Danza”. Sul palcoscenico, Ilia Caso, Carmela D’Auria, Franca Frongillo, Angela Martino, Fiorella Mele, Elena Picone, Rina Romano, Carmelina Vega Rosaria Zizzo. Le danzatrici sono Susy Capolupo, Laura Forcellati, Hilde Grella e Simonetta Incarnato. Coreografie e musiche a cura di Hilde Grella, i responsabili della fotografia sono Alessandra Rosa e Francesco Carbone, mentre la regia è di Angela Caterina e Luigi Frasca.

“Donne che si mettono in gioco, si raccontano nei loro sogni e nella realtà di ogni giorno– commenta Angela Caterina- Quadri scenici contemporanei, in cui l’animo di ciascuna sprigiona emozioni e sentimenti”-.

Domenica 27, alle 19.30, Nicola Mariconda, in veste di autore, attore e regista, si esibirà in “Un buffo riadattamento di tre misteri”, liberamente ispirato a “Il Mistero Buffo”di Dario Fo. I misteri, com’è noto, indicano le  rappresentazioni sacre. L’artista si muove magistralmente sulla scena, creando delle atmosfere surreali, quasi giullaresche, come nella migliore tradizione di Dario Fo.

Uno spettacolo contemporaneo, quindi, che nel riprendere l’opera del grande commediografo, accende i riflettori sull’importanza del teatro come strumento indagatore dell’animo umano.

“La forza del teatro contemporaneo– conclude Luigi Frasca- offre allo spettatore un viaggio nei moti interiori, per capire le pulsioni che ne ispirano i comportamenti”-.

La rappresentazione è inserita nel cartellone della rassegna “A una sola voce. L’urlo del teatro irpino”, che si concluderà a dicembre.