TAURANO- A Taurano il Carnevale e’ una cosa seria (non che non lo sia negli altri paesi, sia bene inteso). E se è vero, come recita un vecchio adagio che non c’è funerale in cui non si rida, quello celebrato nella serata di oggi e’ stato sicuramente esilarante. Ovviamente il decesso e’ quello di Carnevale. Nel comune del Vallo di Lauro la giornata si aperta con le sfilate dei “mesi” (I mise, come si scrive in dialetto) dell’anno e si e’ chiusa con il funerale del Carnevale. Senza dimenticare un Carro allegorico e la quadriglia ballata dai bambini e dai più grandi, con il tradizionale palo con laccio d’amore. Cominciamo dalla fine. Il funerale di Carnevale. Quello annunciato da un vero e proprio manifesto funebre gia’ affisso nei giorni scorsi. A manifestazioni concluse, con tanto di bara e feretro (che per fortuna è vivo e vegeto) e due donne piangenti, e’ partito il corteo funebre di Carnevale morto. Ci sono tutti. Dal vescovo con i suoi assistenti e tanto di incenso al sindaco con una inedita fascia tricolore. Candelabri e drappi funebri. Più indietro c’è anche una papamobile. L’ufficialità del decesso di Carnevale arriva in Piazza, dove il sindaco (ovviamente Eriste Graziano in realta’ e’ uno degli attori dell’ allestimento) ne certifica il decesso. Uno spettacolo divertente. La Proloco di Taurano ha anche quest’anno voluto celebrare il Carnevale rispettando la tradizione della sfilata dei mesi. Trattori allestiti per ogni mese, per quelli saltati all’ultimo secondo nessuno si e’ demoralizzato. Una carriola per sostituirli. In Piazza prima lo spettacolo di Carro e Quadriglia, quella dei più piccoli la più applaudita. Poi lo speaker della serata, Davide Bianco, ha dato via alla sfilata in piazza dei mesi. Premiati anche i tre carri che hanno colpito di più per originalità, simpatia e bellezza. Al mese di ottobre, di Gennaro Ferraro quello per la simpatia. Ai mesi di aprile/dicembre quello per l’originalità, il carro più bello e’ stato quello di gennaio. Al piccolo Fortunato Scibelli il premio e anche il compito di declamare la filastrocca del mese di gennaio. Ma come hanno spiegato gli stessi organizzatori, ogni mese meritava il premio per allestimento, simpatia e bellezza. Un Carnevale che non ha escluso nessun dettaglio, quello organizzato dalla Proloco di Taurano.








