Svaligiano case e poi si fanno selfie alle Maldive, riflessi anche ad Avellino

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I carabinieri nel nucleo investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Salerno a carico di tre persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata ai furti in appartamento.

Nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Salerno i militari della sezione reati contro il patrimonio hanno accertato che nel periodo tra luglio e settembre 2016 la banda aveva commesso numerosi furti in case dei quartieri residenziali di Napoli e in tutta la Campania. Tra le intercettazioni messe a verbale anche quella che parla del furto negli uffici Asi di Avellino il 4 agosto.

Tutti del rione Traiano gli arrestati, operavano sempre con le stesse modalità: con sopralluoghi di giorno individuavano gli appartamenti da colpire e con la tecnica del “pezzetto di carta” verificavano se i proprietari fossero rientrati. Ma i furti avvenivano anche di mattina, nei giorni di mercato, o di notte nelle case lasciate vuote dalle famiglie in vacanza.

I malviventi rubavano dal denaro contante agli oggetti preziosi, all’argenteria, assicurandosi un tenore di vita estremamente alto e del quale si vantavano sui social: “Abbiamo fatto 4.000 euro… Sai chi li guadagna? solo i politici!”.

La “bella vita” senza lavorare, tanto da permettersi costose vacanze in lussuosi resort delle Maldive documentate da una serie di selfie pubblicati sul profilo facebook di uno degli indagati e che alla fine sono stati fatali ai malviventi.