Strappo in maggioranza. Festa e Petitto:”Voteremo secondo coscienza”

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Se l’obiettivo del segretario provinciale Carmine De Blasio era mediare tra il sindaco Paolo Foti e i consiglieri cosiddetti dissidenti, il tentativo è fallito.
Gianluca Festa, Livio Petitto e Giuseppe Negrone hanno infatti abbandonato la riunione che si sta tenendo presso la sede del Pd di via Tagliamento perché contrariati dal modo in cui sono state affrontate le questioni.
“È stata una discussione monca – esordisce il presidente del consiglio comunale – Il sindaco si era preso l’impegno di offrirci un chiarimento definitivo, cosa che non ha fatto, per questo d’ora in avanti se parliamo di questioni amministrative voteremo secondo coscienza”.
Dello stesso parere Gianluca Festa, secondo il quale non esiste una linea amministrativa, in quanto il governo Foti è in preda all’immobilismo da quando si è insediato. “Si continua a parlare del nulla. A me non interessa una postazione in giunta, chi insinua ciò vuole solo strumentalizzare. Ciò che conta per me è la città che ha bisogno di risposte, non mi lascerò portare alla deriva da questa amministrazione”.
Dunque Festa e Petitto dal prossimo consiglio comunale inizieranno a distinguersi in base agli argomenti: “Il tempo delle chiacchiere è finito voglio vedere le soluzioni – conclude Festa – Sto notando una condizione di grande difficoltà politico amministrativa nella quale io non voglio essere coinvolto, per questo rispetto a determinate scelte mi ritengo libero di assumere una posizione differente”. (Di Rosa Iandiorio)

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