Strage Frigento: i Carabinieri tornano nella “casa degli orrori”

Strage Frigento: i Carabinieri tornano nella “casa degli orrori”

29 Novembre 2015

I Carabinieri ritornano nella casa degli orrori, quella di contrada Amendola, a Frigento, dove lo scorso 12 novembre Michele Famiglietti e Maria Covino sono stati brutalmente uccisi. Il silenzio e il vuoto della casa dove si è consumata la tragedia verrà interrotto dalle Forze Speciali dell’Arma per effettuare alcune indagini. E’ stata notificata, infatti, una nuova convocazione per “accertamenti tecnici non ripetibili” sul luogo del delitto fissata per il primo dicembre con la sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale carabinieri di Napoli.

Il sopralluogo dei Carabinieri servirà a chiarire una volta per tutte quanto è effettivamente successo tra le 6 e le 9 di quel giovedì mattina. Ivano, infatti, uno dei quattro figli della coppia, continua a professarsi innocente. Rinchiuso da ormai più di due settimane, è seguito da psicologi e psichiatri che ne stanno curando il recupero.


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