Spesa solidale per 70 famiglie di Avellino

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Spesa solidale per 70 famiglie di Avellino: Totalife e la Chiesa della Madonna della Salette di Rione Parco confermano il loro impegno al fianco di chi, duramente colpito dall’emergenza Covid, soffre e vive una situazione economica difficile.

“Questa iniziativa – precisa il Presidente dell’Associazione di volontariato Roberto Godas – è partita subito dopo il primo lockdown, a marzo 2020. Da allora, insieme alla Parrocchia di Rione Parco, non ci siamo più fermati. Questa spesa, che inizieremo a consegnare nei prossimi giorni, è la quinta in meno di due anni. La nostra città è in ginocchio e ognuno è chiamato a dare il proprio contributo per tamponare l’emergenza”.

Tanti i prodotti inseriti nella spesa: da quelli alimentari, come pasta, formaggi, olio, farina, zucchero, salsa di pomodoro e legumi in scatola, a quelli per l’igiene intima e per bambini per un totale di circa cinque tonnellate. La maxi spesa sarà gestita in diversi momenti, in modo da coprire l’intero arco delle festività natalizie.

“Tutto questo è stato reso possibile – precisa Godas – dai nostri tanti sostenitori che, anche attraverso la donazione del 5 per mille, ci consentono di portare avanti iniziative e progetti solidali in provincia e non solo. Come TotaLife andremo avanti anche nei prossimi mesi con la spesa solidale, abbiamo già previsto almeno altre due consegne prima dell’estate. Crediamo sia diventata un supporto fondamentale per tante famiglie che contiamo di rendere stabile e duraturo . Nel periodo delle festività natalizie, poi, certi disagi si vivono con ancora maggiore sofferenza. Credo che tutti abbiano diritto a vivere momenti di serenità in famiglia”.

La maggior parte delle famiglie individuate risiedono nel quartiere popolare di Rione Parco, ma gli aiuti arriveranno anche in altre zone della città. “Il nostro Rione – precisa don Emilio Carbone della Chiesa della Madonna della Salette – nonostante sia nel centro città e a ridosso del centro storico, continua a vivere ai margini, ad essere recepito come periferia. Il lavoro per i nostri giovani è poco, e non di rado mal pagato e irregolare. Come Parrocchia cerchiamo di fare il massimo per aiutare chi soffre e vive situazioni di disagio economico e sociale, ma è chiaro che bisognerebbe fare fronte comune per dare un futuro diverso a queste famiglie”.

Il numero delle persone in difficoltà è in costante aumento. “La pandemia – osserva il parroco di Rione Parco – ha solo acuito una situazione di crisi e di sofferenza economica che si viveva già da tempo. Le famiglie che abbiamo individuato sono solo la punta di un’emergenza drammatica, difficile da contrastare. Basti pensare che ci sono tante persone che , per vergogna e senso del pudore, non vogliono nemmeno farsi aiutare. Con TotaLife abbiamo dato vita ad una rete di solidarietà importante, ma c’è bisogno anche di altro, di definire politiche mirate e di lungo termine. Rione Parco, così come le altre zone della città più in difficoltà, meritano un’attenzione continua”.