Video/Spena saluta l’Irpinia e i suoi giovani: “Restate qui, G7 e Stazione Hirpinia due prospettive uniche”

0
1413

Sala gremita a Palazzo di Governo per il commosso saluto al Prefetto Paola Spena nel suo ultimo giorno in Irpinia: la prossima settimana, infatti, ricoprirà il prestigioso e importante incarico di Commissario straordinario per il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Nel Salone degli Specchi ci sono tutte le più alte cariche istituzionali, religiose e militari per salutare la rappresentate territoriale di Governo.

Particolarmente sentiti gli interventi del vescovo di Avellino, Mons. Arturo Aiello, del suo omologo di Ariano Mons. Sergio Melillo, dell’Abate di Montevergine Padre Riccardo Luca Guariglia, del Procuratore capo di Avellino Domenico Airoma, di quello di Benevento Aldo Policastro, del Questore di Avellino Pasquale Picone, del Comandante dei Vigili del Fuoco Mario Bellizzi e del Presidente della Provincia Rizieri Buonopane. Senza dimenticare quello del vice prefetto vicario Maura Nicolina Perrotta. Presenti, ovviamente, anche i Comandanti Provinciali di Carabinieri, Col. Domenico Albanese, Guardia di Finanza, Col. Salvatore Minale, e 232° Reggimento Trasmissioni Col. Alberto Tognon.

Tutti hanno sottolineato l’importante ruolo svolto dal Prefetto in questi quattro anni e mezzo in Irpinia. “Sono stati anni densissimi e intensi – ha precisato la stessa funzionaria di Governo -. Abbiamo attraversato diverse emergenze: gli ucraini, gli afghani, la ripresa dal Covid, la ripresa economica, le problematiche della pandemia. Abbiamo lavorato con impegno e una serie di risultati si sono visti. Vi lascio con un G7 alle porte e con una Stazione Hirpinia che diventa sempre più vicina. Lascio, soprattutto, una bella squadra in Prefettura con cui abbiamo vissuto momenti indimenticabili. Mi porterò dentro quest’esperienza per tutto il resto del mio percorso. Un rimpianto? Sicuramente la mancata apertura del Centro per l’Autismo, ci ho tenuto tantissimo ma sono convinta che chi prenderà la guida di Palazzo di Città avrà la sua apertura tra gli obiettivi primari. Verrò alla sua inaugurazione”.

Infine un invito ai giovani di questo territorio: “Restate qui, ci sono tante opportunità e risorse e un’ottima scuola. Ci sono opportunità di sviluppo, di fare famiglia in uno straordinario territorio e di contrastare lo spopolamento e la denatalità, che sono forse tra i temi più drammatici che stiamo affrontando”.