Spazi abitabili: sempre più diffuse le case prefabbricate in legno

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Nel corso degli ultimi anni è aumentata sensibilmente l’attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale, motivo per cui sono cambiate e continuano a cambiare tantissime abitudini all’interno della società.

È possibile registrare gli effetti di questa tendenza anche sul mercato immobiliare, dove sta crescendo costantemente l’interesse degli italiani verso le case prefabbricate in legno, soluzioni che, oltre a essere caratterizzate da prezzi piuttosto competitivi, in genere più convenienti rispetto a quelli delle abitazioni tradizionali, impattano meno sull’ambiente.

Le migliori abitazioni prefabbricate, infatti, vengono realizzate per mezzo di materiali certificati e possono essere integrate anche con impianti fotovoltaici per la produzione di energia pulita.

A chi rivolgersi per la costruzione di una casa prefabbricata?

Investire in una casa prefabbricata permette di beneficiare di diversi vantaggi, soprattutto nel caso in cui ci si rivolga ad aziende specializzate nella bioedilizia, in grado di mettere a disposizione costruzioni di comprovata qualità, ben isolate termicamente e che rientrino in una fascia energetica di classe alta.

Si tratta di realtà come Caleba, vero e proprio punto di riferimento del settore, che si contraddistingue per la realizzazione di case prefabbricate abitabili edificate per mezzo del metodo blockhouse.

Quest’ultimo è un sistema di costruzione originario del Nord Europa, che si caratterizza per conferire alle abitazioni in legno una grande resistenza nel caso si verifichino dei fenomeni sismici, anche di entità piuttosto elevata. In questo modo, è possibile evitare il crollo della struttura e preservarla dai danni più severi, anche nel caso di terremoti dell’8° grado della scala Richter.

Naturalmente, grazie alla grande esperienza acquisita sul campo dai professionisti di Caleba i clienti entrano in possesso di una struttura non soltanto caratterizzata da un elevato livello di sicurezza ma anche ottimale dal punto di vista del sistema di isolamento termico, nonché del rispetto della normativa energetica e architettonica nostrana.

Tutte le soluzioni realizzate da Caleba sono disponibili direttamente online, sull’e-commerce ufficiale dell’azienda e si contraddistinguono per dimensioni che vanno da un minimo di 60 mq fino oltre i 100 mq. Inoltre, per necessità specifiche è possibile commissionare la costruzione di un edificio personalizzato al 100%, presentando il proprio progetto al team di tecnici dell’azienda.

Case in legno prefabbricate su terreni privati: cosa dice la legge italiana?

 

Quando si decide di investire in una casa prefabbricata, a prescindere dalla destinazione d’uso, è importante informarsi in merito alla normativa vigente, per capire come procedere nel pieno rispetto di quanto previsto dalla legge.

In Italia, prima di installare in modo permanente una casa di legno su un terreno, anche se di proprietà, è necessario ottenere le concessioni edilizie, fondamentali per effettuare gli allacci alla fogna e alle reti idriche ed elettriche, e dimostrare che il terreno sul quale si intende posizionare il prefabbricato è edificabile, ossia non soggetto a vincoli paesaggistici e non agricolo.

I permessi sono del tutto identici a quelli da richiedere per la costruzione di edifici in muratura e cemento. L’unico caso che non obbliga a richiederli riguarda il posizionamento di prefabbricati non permanenti, dunque privi di allaccio alle reti.

Per procedere con la sicurezza di non commettere errori è possibile rivolgersi a un tecnico specializzato, una figura in grado di occuparsi di ogni pratica al meglio, consegnando infine tutta la documentazione necessaria presso l’amministrazione comunale.